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Preolimpico di Trieste. Francia-Italia 6-19. Mercoledì l'Olanda alle 18 su Rai Sport + HD

Debutto con vittoria per il Setterosa nel gruppo A del torneo di qualificazione olimpica in svolgimento al Centro di Federale di Trieste. L'Italia supera 19-6 la Francia, trascinata dalla cinquina di Palmieri, dalla tripletta di Aiello e da una difesa che concede appena due azioni in superiorità numerica alle transalpine. La nazionale di Paolo Zizza si presenta nel migliore dei modi alla sfida di mercoledì, sempre alle 18.00 con diretta su Rai Sport +HD, contro l'Olanda che potrebbe decidere il primato nel girone.
L'ultimo precedente tra Italia e Olanda risale a poco più di un anno fa (15 gennaio 2020): nel gruppo preliminare degli europei di Budapest vinsero le orange per 10-4; l'ultima vittoria (7-4) delle azzurre, invece, è del 20 dicembre 2019 a Princeton, nel New Jersey, nella Holiday Cup. L'Italia è imposta anche ai mondiali di Gwangju, il 24 luglio 2019, per 10-5 nella semifinale per il quinto posto.

Francia-Italia 6-19
Francia: Gaal, Millot, Fitaire, Bouloukbachi 1, Guillet, Mahieu, Dhalluin 2, Heurtaux 1, Vernoux 1, Michaud, Deschampt, Radosavljevic 1,Counil. All. Bruzzo
Italia: Gorlero, Tabani 1, Garibotti 1, Avegno 1, Queirolo 1, Aiello 3, Marletta 1, Bianconi 2, Giustini 1, Palmieri 5, Chiappini 2, Viacava 1, Sparano. All. Zizza
Arbitri: Peris (Cro) e Aimbetov (Kaz)
Note: parziali 1-5, 0-5, 2-3, 3-6. Uscita per limite di falli Deschampt (F) a 6'20 del terzo tempo. Superiorità numeriche: Italia 6/9 e Francia 1/2 + un rigore parato da Gorlero a Vernoux a 4'37 del terzo tempo. Sparano (I) è subentrata a Gorlero a 3'14 del quarto tempo.

La partita. Le prime sette sono Gorlero, Avegno, Giustini, Bianconi, Aiello, Viacava e Chiappini. Chiappini apre la partita colpendo il palo interno con una bella rasoiata dai cinque metri. Gorlero non si fa sorprendere da Guillet. Poi passa il Setterosa con una bomba di Viacava dal perimetro (1-0); il + 2 è su un contropiede rapido e veloce, sull'asse Gorlero, Giustini che serve Avegno a tu per tu con Gaal (2-0). Le azzurre difendono bene, corrono pochi rischi e volano sul 3-0 con Aiello che capitalizza la prima chance in superiorità numerica. Il 4-0 ancora con una rapida ripartenza: Marletta si fa trovare pronta sull'assist di Tabani e segna da distanza ravvicinata. Le transalpine si sbloccano con Bouloukbachi (perimetro); ma la sciarpata di Palmieri è perfetta e vale il 5-1 dopo otto minuti di gioco.
La seconda frazione comincia con Palmieri ancora protagonista con due girate d'autore che valgono il 7-1 dopo novanta secondi. Francia evanescente in avanti e Italia che continua a macinare gioco, a regalare belle azioni e soprattutto gol: l'8-1 (extraplayer) è di Aiello; il 9-1 di Chiappini (posizione 4); infine si sblocca anche Bianconi (diagonale) che sigla il 10-1 a metà gara.
Si riparte con il botta e risposta tra Dhalluin (posizione 2) e Queirolo (superiorità) che porta il punteggio sull'11-2. Ancora Dhalluin, in superiorità numerica, supera Gorlero per l'11-3. L'estremo difensore azzurro poi si veste da para rigori e dai cinque metri ipnotizza Vernoux, respingendo il tiro con la faccia e perdendo un po' di sangue dal naso. Il Setterosa, dopo un leggero momento di flessione, riprende a spingere: Giustini toglie la ragnatela dal sette (12-3) e Palmieri firma il quarto gol in extra player per il 13-3 dopo tre tre tempi.
La frazione conclusiva parte con quattro gol, due per parte, nel giro di ottanta secondi: vanno a segno Vernoux (perimetro), Tabani (superiorità), Radosavljevic (dal centro) e Palmieri (tap-in) per il 15-5. Il Setterosa continua a dominare. Garibotti in superiorità numerica, Bianconi (diagonale) - nel frattempo Gorlero lascia il posto a Sparano - e Aiello da distanza ravvicinata firmano il 18-5. Nell'ultimo minuto di gioco vanno in gol Heurtaux e Chiappini che con due analoghe conclusioni dal perimetro portano il punteggio sul 19-6 finale.

Le parole del commissario tecnico Paolo Zizza. "Era quasi un anno che non disputavamo una partita ufficiale e c'era grande voglia di mettersi in gioco. L'approccio è stato molto buono, a parte un leggero calo nel quarto tempo. Mi è piaciuta l'intensità messa in acqua fin dall'inizio. Domani affrontiamo l'Olanda; è un avversario di altro livello e sarà una partita diversa. Vincere sarebbe molto importante per proseguire bene il torneo in cui saranno i particolari a fare la differenza. La Federazione è stata eccezionale, perché ci ha dato la possibilità di preparare questo appuntamento nel migliore dei modi, nonostante le mille difficoltà che stiamo vivendo".

Le parole di Valeria Palmieri, calottina numero 10 ed Mvp. "Siamo veramente fortunate a poter vivere queste emozioni in un momento così difficile per tutta l'Italia, speriamo anche di trasmetterle a chi ci guarda da casa. Stasera ci focalizzeremo sull'Olanda: squadra che conosciamo molto bene per averla affrontata tante volte in questi ultimi anni. Ci faremo trovare pronte".

Le parole del capitano Silvia Avegno, calottina numero 4. "Avevamo tutte una grande voglia di entrare in acqua. C'è grande entusiasmo nel gruppo che è concentrato sull'obiettivo; per raggiungerlo dobbiamo semplicemente mettere in pratica ciò che abbiamo preparato in questi lunghi mesi. Dobbiamo vivere queste partite con la giusta adrenalina, senza pensare troppo che è l'ultima possibilità per raggiungere la qualificazione olimpica".

Foto Andrea Staccioli/deepbluemedia.eu

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Il Setterosa per Trieste. Roberta Bianconi (Fiamme Oro / CSS Verona), Sofia Giustini, Chiara Tabani, Giuditta Galardi, Silvia Avegno, Fabiana Sparano e Isabella Chiappini (Lifebrain SIS Roma), Giulia Gorlero, Arianna Garibotti, Rosaria Aiello (Fiamme Oro / Ekipe Orizzonte), Valeria Palmieri, Giulia Viacava, Claudia Marletta e Laura Barzon (Ekipe Orizzonte) e Elisa Queirolo (Fiamme Oro / Plebiscito Padova). Nello staff, con il commissario tecnico Paolo Zizza, gli assistenti Marco Manzetti e Mauro De Paolis, il medico Gianluca Camilleri, la fisioterapista Simona Tozzetti e il preparatore atletico Simone Cotini.

Data articolo: Mon, 18 Jan 2021 17:03:22 +0100
News
Olympic Qualification Tournament. Report day 1

First day at the federal centre of Trieste of the women's pre-Olympic tournament that will award the last two passes for the Tokyo Games. Group stage, with one-way matches, until 21st January; then on the 22nd the quarter-finals, the following day the decisive semi-finals and on the 24th the finals.
Group B. Everything was extremely easy for Hungary, who overcame Israel 27-2 in the opening match. The Magyars have been dragged by the five goals of captain Keszthelyi, by Szilagyi's four goals and by a super defence that has allowed only five actions in numeric superiority to the Israelis, all neutralized. 
Greece also had little difficulty in winning over Kazakhstan as expected. Kazakhs were ahead 1-0 after sixty seconds; then the Hellenic team goes on 8-2 at halftime, with Tsoukala, who will make seven, scoring a three goals in nine minutes. In the third and fourth periods Lorantos' team controlled, without forcing too much, bringing the gap from the opponents to +8, with the final goal of 13-5 signed by the unleashed Tsoukala.
Group A. The five goal of Palmieri, three of Aiello and a defense that allows just two actions in extraplayer to the opponents for Italy that dominates 19-6 on France. The match was never in doubt with the Italian team - vice Olympic champions in Rio 2016 - ahead 10-1 at the change of field; Setterosa increased the margin from the French team in the second half of the match until the final 19-6 by Chiappini.
The first commitment of the Netherlands was little more than a training session. The Dutch sent eight players on goal and dominated the modest Slovakia 22-2, demonstrating an excellent athletic condition. Kachkova scored the first goal for the Slovaks at the start of the fourth period.

Go to the official Fina website for reports and flashquote

Go to play by play and rankings 

Day 1 - Thuesday 19 January
(B) Hungary-Israel 27-2 (7-2, 3-0, 9-0, 8-0)
(B) Greece-Kazakhstan 13-5 (4-1, 4-1, 3-2, 2-1)
(A) France-Italy (1-5, 0-5, 2-3, 3-6)
(A) Netherlands-Slovakia 22-2 (6-0, 4-0, 8-0, 4-2)

Day 2 - Wednesday 20 January
14.00 (B) Hungary-Kazakhstan
16.00 (B) Greece-Israel
18.00 (A) Netherlands-Italy
20.00 (A) France-Slovakia

Day 3 - Thursday 21 January
14.00 (B) Hungary-Greece
16.00 (A) France-Netherlands
18.00 (A) Italy-Slovakia
20.00 (A) Israel-Kazakhstan

Quarter finals - Friday 22 January*
(13) 14:00 2A-3B
(14) 16:00 3A-2B
(15) 18:00 1A-4B
(16) 20:00 4A-1B

Semi finals - Saturday 23 January
(17) 14:00 LG13-LG16
(18) 16:00 LG14-LG15
(19) 18:00 WG13-WG16
(20) 20:00 WG14-WG15

Finals - Sunday 24 January
(21) 14:00 LG17-LG18
(22) 16:00 WG17-WG18
(23) 18:00 LG19-LG20
(24) 20:30 WG19-WG20

{joomplucat:251}

photo credit Andrea Staccioli / DBM

Data articolo: Tue, 19 Jan 2021 15:09:26 +0100
News
Preolimpico di Trieste. Report 1^ giornata

​​​​​Prima giornata al centro federale di Trieste del torneo preolimpico di pallanuoto femminile che assegnerà gli ultimi due pass per i Giochi di Tokyo. Fase a gironi, con partite di sola andata, fino al 21 gennaio; poi il 22 i quarti di finale, il giorno successivo le decisive semifinali e il 24 si chiude con le finali.
Girone B. Tutto estremamente facile per l'Ungheria che supera 27-2 Israele in apertura di programma. Magiare trascinate dalla cinquina del capitano Keszthelyi, dalla quaterna di Szilagyi e da una super difesa che concede solo cinque azioni in superiorità numerica alle israeliane, tutte neutralizzate.
Poche difficoltà anche per la Grecia che si impone come da pronostico. Kazakistan avanti 1-0 dopo sessanta secondi; poi le elleniche inseriscono le marce alte e a metà gara conducono 8-2, con Tsoukala, che ne farà sette, autrice di una quaterna in nove minuti. Nel terzo e quarto parziale la squadra di Lorantos controlla, senza forzare troppo i ritmi, portando a +8 il divario dalle avversarie, con la rete del 13-5 conclusivo firmata dalla scatenata Tsoukala. 
Gruppo A. La cinquina di una strepitosa Palmieri, la tripletta di Aiello e una difesa che concede appena due azioni in extraplayer alle avversarie per l'Italia che domina 19-6 la Francia. Match mai in discussione con le azzurre - vice campionesse olimpiche a Rio 2016 - avanti 10-1 all'inversione di campo; Setterosa che aumenta il margine sulle transalpine nella seconda parte di gara fino a 19-6 finale di Chiappini.
Poco più di un allenamento, infine, il primo impegno dell'Olanda. Le orange mandano a segno otto giocatrici di movimento e dominano 22-2 la modesta Slovacchia, dimostrando un'eccellente condizione atletica. Il primo gol delle slovacche lo sigla Kachkova in apertura di quarto tempo.
Seguono calendario, risultati, classifiche e play by play.

Fase a gironi

Classifiche
Girone A: Italia e Olanda 3, Francia e Slovacchia 0
Girone B: Ungheria e Grecia 3, Kazakistan e Israele 0

Martedì 19 gennaio
(B) Ungheria-Israele 27-2 (7-2, 3-0, 9-0, 8-0) play by play (ha arbitrato Severo)
(B) Grecia-Kazakistan 13-5 (4-1, 4-1, 3-2, 2-1) play by play
(A) Francia-Italia 6-19 (1-5, 0-5, 2-3, 3-6) play by play - trasmessa in diretta su Rai Sport + HD
(A) Olanda-Slovacchia 22-2 (6-0, 4-0, 8-0, 4-2) play by play

Mercoledì 20 gennaio
14:00 (B) Ungheria-Kazakistan
16:00 (B) Grecia-Israele
18:00 (A) Olanda-Italia in diretta su Rai Sport + HD
20:00 (A) Francia-Slovacchia

Giovedì 21 gennaio
14:00 (B) Ungheria-Grecia in diretta su Rai Sport + HD
16:00 (A) Francia-Olanda
18:00 (A) Italia-Slovacchia in diretta su Rai Sport + HD
20:00 (B) Israele-Kazakistan

Quarti di finale - venerdì 22 gennaio*
* L'Italia giocherà alle 18:00 in diretta su Rai Sport + HD
(13) 14:00 2A-3B
(14) 16:00 3A-2B
(15) 18:00 1A-4B
(16) 20:00 4A-1B

Semifinali - sabato 23 gennaio**
** L'Italia giocherebbe alle 20:00 la semifinale per il primo posto in diretta su Rai Sport + HD. L'altra semifinale sarà trasmessa in diretta streaming su raisport.rai.it
(17) 14:00 LG13-LG16
(18) 16:00 LG14-LG15
(19) 18:00 WG13-WG16
(20) 20:00 WG14-WG15

Finali - domenica 24 gennaio
(21) 14:00 LG17-LG18
(22) 16:00 WG17-WG18
(23) 18:00 LG19-LG20 in diretta streaming su raisport.rai.it se giocasse l'Italia
(24) 20:30 WG19-WG20 in diretta su Rai Sport + HD

photo credit Andrea Staccioli / DBM

{joomplucat:251}

consulta le statistiche complete

Data articolo: Tue, 19 Jan 2021 12:35:04 +0100
News
Oro nell'azzurro. Autobiografia della campionessa del mondo

La storia di una magia, realizzata grazie alle mille battaglie di una bambina che aveva deciso di smettere di nuotare. Le vicende della donna e dell'atleta s'intrecciano in un percorso in cui ogni scelta può risultare decisiva, ogni strategia può portare alla gioia o alla disperazione. Questo libro ci fa scoprire la crescita di una ragazza nell'affascinante e tormentato mondo del nuoto sincronizzato, fatto di allenamenti durissimi, poche gare e grandi sacrifici. Manila Flamini, capitana della nazionale ai Giochi di Rio 2016, è stata la prima nuotatrice italiana a vincere nel sincro la medaglia d'oro ai campionati mondiali. E una storia che nasce da lontano. La mamma aveva da sempre il terrore dell'acqua. Per questo, quando Manila aveva tre anni, decise di portarla in piscina. Non voleva che patisse le sue stesse angosce. A 8 anni la piccola aveva già la nausea del nuoto. Poi la scelta, quasi per caso, del sincronizzato e la riscoperta della gioia di nuotare. Fino ad arrivare al 17 luglio 2017, il giorno in cui nello stadio Vàrosliget di Budapest, in coppia con Giorgio Minisini vinceva il doppio misto ai campionati del mondo battendo la coppia russa, che fino ad allora sembrava insuperabile.
Manila Flamini, romana, tesserata con Fiamme Oro e Aurelia Nuoto, 34 anni da compiere a settembre, sposata con l'ex atleta di salvamento Marco Bolognesi e mamma di Allegra, che alla soglia dei trentanni ha coronato il suo sogno di atleta conqusitando il titolo di campionessa del mondo di nuoto sincronizzato, insieme alla coautrice Lucia Scerrato, ha scritto un romanzo dipsobile nelle librerie, negli internet store e online.

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La presentazione del Presidente della FIN Paolo Barelli

Il 17 luglio del 2017 non lo scorderemo mai. Resta tra quelle date che fanno parte della nostra storia; una delle pagine del libro della vita che amiamo sfogliare di tanto in tanto perché ci rappacificano con noi stessi e ci aiutano a riflettere.
Emozioni forti. Manila Flamini e Giorgio Minisni, ci hanno regalato una medaglia storica, memorabile, mai prima d'ora conquistata e strappata ai maestri russi e a quel genio dello spettacolo che risponde al nome di Bill May, promotore del nuoto sincronizzato maschile e artefice dell'inserimento nel programma dei campionati mondiali del duo misto, in attesa che anche ai Giochi Olimpici apprezzino le potenzialità di un esercizio amato da atleti e pubblico.
Manila e Giorgio, nel proporre col duo misto un tema di grande attualità come "A scream from Lampedusa" hanno dimostrato grande coraggio e capacità interpretativa. La regia di Michele Braga e la coreografia di Anastasija Ermakova hanno resto lo spettacolo unico nel suo genere e trasversale nella comunicazione. Il dramma, l'amore e la speranza di tante famiglie che ogni giorno fuggono dall'odio della guerra, dalla piaga della fame e dalla persecuzione politica e religiosa, sono state tradotte in un “cortometraggio acquatico”.
Il grande impatto emotivo e la straordinarietà dei protagonisti hanno solcato la differenza in una gara che, mai come allora, vedeva in acqua due coppie tecnicamente equivalenti, come gli azzurri e i russi Mikhaela Kalancha e Alexandr Maltsev che presentavano la Carmen di Bizet. Senza dimenticare la terza coppia, specialista del “balletto acquatico”, composta dagli statunitensi Bill May e Kanako Kitao Splendlove che interpretavano il Sexy Rock 'n Roll Classic di Isaac, di grande coinvolgimento.
Il viaggio verso la libertà di Manila e Giorgio iniziava dalla fine. I due migranti finalmente approdavano in Italia ma Giorgio si accorgeva che Manila non ce l’aveva fatta, la sollevava in braccio e urlava il proprio dolore. Poi iniziava lo show, il remake che ripercorreva gli ultimi giorni della loro storia d'amore e di speranza.
L’oro mondiale per Manila Flamini, oggi moglie e mamma premurosa, dedita alla famiglia, ha segnato l’apice della carriera agonistica. Un percorso iniziato da giovanissima, tempestato di grandi successi ma anche delusioni cocenti, allenamenti duri e tanti sacrifici. In quasi vent’anni anni di Nazionale, Manila ha scritto le pagine più belle ed importanti del nuoto sincronizzato, fino a completare la storia con l’ultimo exploit ai mondiali di Gwangju nel luglio del 2019, dove sempre con Giorgio ha conquistato una medaglia d’argento brillantissima.
Manila oggi diventa autrice di un romanzo nel quale si racconta e condivide le proprie emozioni. Da bambina tenace e determinata, a donna forte e vincente che, superando gli ostacoli, nello sport come nella vita, riesce a coronare il suo sogno di atleta.
Come accadeva tre anni fa con "Un urlo da Lampedusa", anche adesso con il romanzo "Manila, oro nell'azzurro”, la nostra capitana, prosegue nello scrivere le pagine più belle e romantiche del nuoto sincronizzato italiano e mondiale.
A Manila Flamini e alla coautrice Lucia Scerrato vanno il mio ringraziamento e gli auguri più sinceri per questa opera avvincente, che incanta e regala grandi emozioni. Un libro per tutti, che, sono certo, potrà diventare un punto di riferimento per i tanti nuotatori, agonisti e non, grandi e piccoli, che ogni giorno frequentano le nostre piscine e impianti sportivi.

Foto DPM di G. Scala

Data articolo: Tue, 19 Jan 2021 08:25:32 +0100
News
Olympic Qualification Tournament. Remote interviews. Booking procedure

In relation to the containment measures of the Covid-19 virus and in order to promote and communicate the women's water polo pre-Olympic tournament, Federation Internationale de Natation and Italian Swimming Federation are giving the opportunity to accredit for a series of remote interviews with the coaches after the matches.
 
The sessions will start 10 minutes after the end of the match at the request of interested journalists. To be accredited for the interview it will be necessary to download google meet, send an email to the following address
info@federnuoto.it and waterpolo@fina.org not later than 20:00 the day before of interviews
writing name and newspaper, the national team you are interested, the email address where you will receive the link to connect.
The coach of each team will be available for ten minutes.

The group sessions will start at the following times, by express request only (times may change depending on bookings received).

Day 1 / Tuesday 19 January

Hungary 15:15 / Israel 15:25

Greece 17:15 / Kazakhstan 17:25

France 19:15 / Italy 19:25

Netherlands 21:15 / Slovakia 21:25


Day 2 / Wednesday 20 January

Hungary 15:15 / Kazakhstan 15:25

Greece 17:15 / Israel 17:25

Netherlands 19:15 / Italy 19:25

France 21:15 / Slovakia 21:25


Day 3 / Thursday 21 January

Hungary 15:15 / Greece 15:25

France 17:15 / Netherlands 17:25

Italy 19:15 / Slovakia 19:25

Israel 21:15 / Kazakhstan 21:25


photo credit Andrea Staccioli / DBM

Data articolo: Mon, 18 Jan 2021 14:28:52 +0100
News
Olympic Qualification Tournament. Hungary-Israel opens on Tuesday

It will be Hungary-Israel on Tuesday, January 19, at 2 pm, to open the pre-Olympic tournament in Trieste that will award the last two passes for the Tokyo Games.
Overall, at the federal center "Bruno Bianchi" from January 19 to 24 will face eight nations, after the waivers of Uzbekistan and New Zealand, divided into two groups of four. Italy, Netherlands, France and Slovakia are in group A, while Hungary, Greece, Israel and Kazakhstan are in group B. The tournament format provides for a first Italian-style phase with one-way matches until January 21; on the 22nd the quarter-finals, the following day the decisive semifinals and on the 24th the finals.Already qualified for the Tokyo Olympics are the United States (gold at the World League), winners of the last two editions and always on the podium in previous events (women's water polo introduced in 2000), Spain (silver medalist at the World Championships won by the United States), Russia (silver medalist at the European Championships won by Spain) holder of the bronze medal, Canada (silver medalist at the Pan American Games won by the USA), Australia (Oceania), China (Asia), South Africa (Africa) and Japan (host country).

Follow the schedule

Day 1 - Thuesday 19 January
14.00 (B) Hungary-Israel
16.00 (B) Greece-Kazakhstan
18.00 (A) France-Italy
20.00 (A) Netherlands-Slovakia

Day 2 - Wednesday 20 January
14.00 (B) Hungary-Kazakhstan
16.00 (B) Greece-Israel
18.00 (A) Netherlands-Italy
20.00 (A) France-Slovakia

Day 3 - Thursday 21 January
14.00 (B) Hungary-Greece
16.00 (A) France-Netherlands
18.00 (A) Italy-Slovakia
20.00 (A) Israel-Kazakhstan

Quarter finals - Friday 22 January*
(13) 14:00 2A-3B
(14) 16:00 3A-2B
(15) 18:00 1A-4B
(16) 20:00 4A-1B

Semi finals - Saturday 23 January
(17) 14:00 LG13-LG16
(18) 16:00 LG14-LG15
(19) 18:00 WG13-WG16
(20) 20:00 WG14-WG15

Finals - Sunday 24 January
(21) 14:00 LG17-LG18
(22) 16:00 WG17-WG18
(23) 18:00 LG19-LG20
(24) 20:30 WG19-WG20

* match times are subject to change due to broadcasting requirements

Go to the official Fina website

Data articolo: Mon, 18 Jan 2021 11:38:17 +0100
News
Preolimpico di Trieste. Interviste a distanza. Procedura di prenotazione

In relazione alle misure di contenimento del virus Covid-19, per promuovere ulteriormente il torneo preolimpico di pallanuoto femminile e facilitare il lavoro dei media, la Federazione Italiana Nuoto e la Federation Internationale de Natation hanno pianificato la possibilità di accreditarsi per una serie di interviste a distanza con gli allenatori dopo le partite.
 
Le sessioni in remoto inizieranno 10 minuti dopo la fine della partita su richiesta dei giornalisti interessati.
Per essere accreditati per l'intervista sarà necessario scaricare google meet, inviare una mail ai seguenti indirizzi: 
info@federnuoto.it e waterpolo@fina.org entro e non oltre le 20:00 del giorno prima delle interviste
scrivendo nome e testata, la squadra nazionale che interessa, l'indirizzo email dove ricevere il link per il collegamento.
L'allenatore di ogni squadra sarà disponibile per dieci minuti.
 
Le sessioni di gruppo inizieranno nei seguenti orari, solo su richiesta formulata (gli orari possono cambiare a seconda delle prenotazioni ricevute).
 
Giorno 1 / Martedì 19 gennaio

Ungheria 15:15 / Israele 15:25

Grecia 17:15 / Kazakistan 17:25

Francia 19:15 / Italia 19:25

Olanda 21:15 / Slovacchia 21:25


Giorno 2 / Mercoledì 20 gennaio

Ungheria 15:15 / Kazakistan 15:25

Grecia 17:15 / Israele 17:25

Olanda 19:15 / Italia 19:25

Francia 21:15 / Slovacchia 21:25


Giorno 3 / Giovedì 21 gennaio

Ungheria 15:15 / Grecia 15:25

Francia 17:15 / Olanda 17:25

Italia 19:15 / Slovacchia 19:25

Israele 21:15 / Kazakistan 21:25

 
credit foto Andrea Staccioli / DBM

Data articolo: Mon, 18 Jan 2021 14:37:30 +0100
News
Preolimpico di Trieste. Si comincia martedì. Alle 18 Italia-Francia su RaiSport+HD

Sarà Ungheria-Israele martedì 19 gennaio, alle 14.00, ad aprire il torneo preolimpico al centro federale di Trieste che assegnerà gli ultmi due pass per i Giochi di Tokyo. L'Italia, come previsto per tutta la fase a gironi, scenderà in acqua alle 18.00, in diretta su Rai Sport +HD, contro la Francia che ha affrontato e battuto 13-8 lo scorso 25 febbraio, a Montreuil, in World League, nell'ultimo impegno internazionale prima del lockdown causato dal Covid-19.
Al Polo Natatorio "Bruno Bianchi" si affronteranno otto nazioni, dopo le rinunce di Uzbekistan e Nuova Zelanda, divise in due gironi da quattro. Italia, Olanda, Francia e Slovacchia compongono il gruppo A; mentre Ungheria, Grecia, Israele e Kazakistan il B.
La formula del torneo prevede una prima fase all'italiana con partite di sola andata fino al 21 gennaio; il 22 i quarti di finale, il giorno successivo le decisive semifinali e il 24 si chiude con le finali.
Già qualificate alle Olimpiadi di Tokyo gli Stati Uniti (oro alla World League), vincitori delle ultime due edizioni e sempre sul podio nelle precedenti rassegne (pallanuoto femminile introdotta nel 2000), la Spagna (argento ai mondiali vinti dagli Stati Uniti), la Russia (argento agli europei vinti dalla Spagna) detentrice della medaglia di bronzo, il Canada (argento ai Giochi Panamericani vinti dagli USA), l'Australia (Oceania), Cina (Asia), il Sud Africa (Africa) e il Giappone (Paese ospitante).
Tutte le partite saranno trasmesse in diretta streaming su FINATV. 

Il commissario tecnico Paolo Zizza lancia il Setterosa. "Abbiamo lavorato molto in questi tre giorni a Trieste, svolgendo delle partite tra di noi e cercando soprattutto di finalizzare quanto preparato e studiato ad Ostia. Il gruppo è molto unito, convinto e ha una grande voglia di far bene. Affrontiamo in apertura la Francia che sappiamo essere una squadra in crescita con l'obiettivo di farsi trovare pronta per le Olimpiadi del 2024 a Parigi. Si tratta subito di un impegno probante, cui seguirà mercoledì quello contro l'Olanda che sarà decisivo per chiudere in testa il girone e avere un miglior incrocio ai quarti di finale. Voglio, infine, fare i complimenti alla Federazione per l'organizzazione del torneo, fin qui assolutamente perfetta nonostante le tante restrizioni per il Covid: peccato solo che in tribuna non ci sarà il pubblico a sostenerci". Il commissario tecnico ha scelto le tredici per il torneo preolimpico: escluse Giuditta Galardi e Laura Barzon.

Calendario del torneo

Martedì 19 gennaio
14:00 (B) Ungheria-Israele
16:00 (B) Grecia-Kazakistan
18:00 (A) Francia-Italia in diretta su Rai Sport + HD
20:00 (A) Olanda-Slovacchia

Mercoledì 20 gennaio
14:00 (B) Ungheria-Kazakistan
16:00 (B) Grecia-Israele
18:00 (A) Olanda-Italia in diretta su Rai Sport + HD
20:00 (A) Francia-Slovacchia

Giovedì 21 gennaio
14:00 (B) Ungheria-Grecia in diretta su Rai Sport + HD
16:00 (A) Francia-Olanda
18:00 (A) Italia-Slovacchia in diretta su Rai Sport + HD
20:00 (B) Israele-Kazakistan

Quarti di finale - venerdì 22 gennaio*
* L'Italia giocherà alle 18:00 in diretta su Rai Sport + HD
(13) 14:00 2A-3B
(14) 16:00 3A-2B
(15) 18:00 1A-4B
(16) 20:00 4A-1B

Semifinali - sabato 23 gennaio**
** L'Italia giocherebbe alle 20:00 la semifinale per il primo posto in diretta su Rai Sport + HD. L'altra semifinale sarà trasmessa in diretta streaming su raisport.rai.it
(17) 14:00 LG13-LG16
(18) 16:00 LG14-LG15
(19) 18:00 WG13-WG16
(20) 20:00 WG14-WG15

Finali - domenica 24 gennaio
(21) 14:00 LG17-LG18
(22) 16:00 WG17-WG18
(23) 18:00 LG19-LG20 in diretta streaming su raisport.rai.it se giocasse l'Italia
(24) 20:30 WG19-WG20 in diretta su Rai Sport + HD

Il Setterosa per Trieste. Roberta Bianconi (Fiamme Oro / CSS Verona), Sofia Giustini, Chiara Tabani, Giuditta Galardi, Silvia Avegno, Fabiana Sparano e Isabella Chiappini (Lifebrain SIS Roma), Giulia Gorlero, Arianna Garibotti, Rosaria Aiello (Fiamme Oro / Ekipe Orizzonte), Valeria Palmieri, Giulia Viacava, Claudia Marletta e Laura Barzon (Ekipe Orizzonte) e Elisa Queirolo (Fiamme Oro / Plebiscito Padova). Nello staff, con il commissario tecnico Paolo Zizza, gli assistenti Marco Manzetti e Mauro De Paolis, il medico Gianluca Camilleri, la fisioterapista Simona Tozzetti e il preparatore atletico Simone Cotini.

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Foto Andrea Staccioli/deepbluemedia.eu

Data articolo: Mon, 18 Jan 2021 10:14:39 +0100
News
A2 mas. Risultati e tabellini 1^ giornata

Scatta la prima giornata dell'A2 maschile. Formula nuova, in ottemperanza delle norme di sicurezza in vigore, con le squadre divise in quattro concentramenti da sei e prima fase della stagione regolare ridotta a dieci giornate. Si giocherà ogni 15 giorni, non più ogni settimana, anche per dare modo di recuperare le eventuali partite rinviate per Covid. Seguono risultati e tabellini

Girone Nord-Ovest - 1^ giornata - 16 gennaio

LAVAGNA 90-SPAZIO R.N. CAMOGLI 10-12
lavagna 5


LAVAGNA 90: A. Benvenuto, M. Botto, M. Nardini, M. Pedroni, L. Pedroni 2, P. Vario, P. Prian 2, S. Botto, F. Luce 2, P. Capelli, E. Menicocci 2, L. Magistrini 1, A. Casazza 1. All. Berri
SPAZIO R.N. CAMOGLI: L. Gardella, A. Beggiato 3, A. Iaci 3, A. Schiaffino, G. Guidi, A. Cambiaso 1, F. Foti 1, L. Barabino, M. Oneto, N. Gatti, F. Licata, A. Cuneo 1, E. Caliogna 3. All. Temellini
Arbitri: Brasiliano e Sponza
Note: parziali 1-3, 2-2, 3-3, 4-4. Nessun giocatore uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Lavagna 90 3/10 + 1 rig. ; Spazio RN Camogli 3/6 + 3 rig.. Nel terzo tempo Benvenuto (L) para un rigore a Beggiato (C).

Cronaca. Camogli conquista i primi tre punti della stagione ai danni di una Lavagna 90 che lotta fino all'ultimo minuto. Partono meglio i padroni di casa che dopo pochi minuti sono avanti 3-1, gli ospiti ribaltano il punteggio portandosi sul 6-3 con Beggiato e Foti a cavallo tra il secondo ed il terzo tempo. Nonostante le difficoltà, la formazione di coach Berri riesce a firmare il -1 con Pedroni Luca (11-10) negli ultimi istanti della gara, ma la rete di Iaci ferma il tabellone sul 12-10.

 

CROCERA STADIUM-R.N. ARENZANO 12-10
crociera 4


CROCERA STADIUM: G. Graffigna, G. Pedrini 1, M. Giordano 2, A. Siri, R. Ramone, E. Colombo, D. Ferrari 3, L. Kovacevic 2, R. Ieno 2, G. Ercolani 1, F. Recagno, M. Manzone 1, G. Grassi. All. Campanini
R.N. ARENZANO: R. Valle, D. Masio, S. Robello, S. Lottero 1, M. Bruzzone 1, G. Olmo, G. Ghillino 1, P. Piccardo, P. Ricci 3, W. Delvecchio 3, L. Rasore, M. Damonte 1, M. Musiello. All. Patchaliev
Arbitri: Piano e Savino
Note: parziali 5-3, 1-1, 2-4, 4-2. Uscito per limite di falli Ercolani (C) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Crocera Stadium 3/10; RN Arenzano 5/7 + 2 rig.. Nel secondo tempo Bruzzone (A) sbaglia un rigore (fuori). Nel secondo tempo Delvecchio sbaglia un rigore (fuori).

Cronaca. Al termine di una partita molto combattuta, Crocera supera con sole due reti di scarto la Rari Nantes Arenzano. I ragazzi di coach Patchaliev partono più determinati, a metà gara tentano l'allungo con Giordano ed Ercolano portandosi avanti 6-4. Gli ospiti ricuciono lo strappo ribaltando il punteggio con Delvecchio che firma il +1 (7-8), a cui risponde Giordano dopo circa un minuto. I padroni di casa riprendono il comando della gara firmando un break di 3-0 nel quarto tempo con due gol di Ferrari ed uno di Kovacevic che mette al sicuro il risultato. Manzone realizza l'ultima rete che regala il successo ai ragazzi di Campanini.

 

SPORTIVA STURLA-BOGLIASCO 1951 8-14
Strula 4

SPORTIVA STURLA: M. Dufour, N. Priolo, L. Navone, E. Borelli, M. Villa 1, L. Bisso, M. Cappelli, F. Giacobbe 1, R. Giusti, G. Cotella 3, D. Scarsi, O. Sadovyy 1, M. Gilardo 2. All. Ivaldi
BOGLIASCO 1951: E. Prian, E. Percoco 2, F. Dainese 2, F. Mauceri, G. Congiu 1, G. Guidaldi 3, E. Puccio, E. Manzi 2, G. Boero, A. Bonomo 2, D. Puccio 2, A. Canepa, P. Bini. All. Magalotti
Arbitri: Pagani lambri e Cavallini
Note: parziali 1-3, 2-3, 2-4, 3-4. Espulso per doppia simulazione Priolo (S) nel terzo tempo. Uscito per limite di falli Dainese (B) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Sportiva Sturla 2/13 + 1 rig.; Bogliasco 1951 4/7 + 2 rig.. Nel terzo tempo Dufour (S) para un rigore a Puccio (B).

Cronaca. Sempre in controllo del risultato, Bogliasco supera la Sportiva Sturla. Gli ospiti partono con il piede sull'acceleratore fin dall'inizio: avanti 3-1, poi 6-3 e 11-5 alla fine della terza frazione. Continuando a tenere a distanza di sicurezza gli avversari, la formazione di coach Magalotti chiude l'incontro con il rigore trasformato da Gilardo ad un minuto e mezzo dalla sirena.


Girone Nord-Est - 1^ giornata - 16 gennaio

BRESCIA WATERPOLO-COMO NUOTO RECOARO 13-8
Brescia Como 1

BRESCIA WATERPOLO: F. Massenza Milani, M. Stocco 1, M. Zugni 2, N. Tononi 4, M. Garozzo Di Grazia 3, G. Garozzo Di Grazia, G. Tortelli, T. Gianazza 2, P. Zanetti, M. Rivetti 1, N. Casanova, A. Sordillo, R.cammarota. All. Sussarello.
COMO NUOTO RECOARO: F. Mellina Gottardo, F. Bet 1, A. Rosano', E. Ciardi, I. Zanetic 4, Y. D'antilio, M. Beretta, G. Gennari 2, A. Lava, J. Pellegatta 1, G. Marchetti, M. Fusi, M. Barbetta. All. Zimonjic.
Arbitri: Romolini e Roberti Vittory.
Note: parziali: 5-3, 4-3, 1-1, 3-1. Nessuno uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Brescia 6/11, Como 2/8 + 1 rigore. Espulso nel terzo tempo il tecnico del Brescia Waterpolo Sussarello e ammonito nel secondo tempo il tecnico del Como Nuoto Zimonjic.

Cronaca. Partenza subito a ritmi alti tra Brescia e Como con i padroni di casa che dopo i primi due parziali sono già sul +3 grazie alla terna di Tononi e alle doppie reti di Zugni e Garozzo di Grazia. Terzo tempo di stallo (1-1) e ultimo quarto con ancora un tris dei bresciani che chiudono l'incontro.

REALE MUTUA TORINO 81 IREN-R.N. SORI 15-8
Torino Sori

REALE MUTUA TORINO 81 IREN: G. Costantini, L.cigolini, A.scarpari, M. Costa, A. Maffe', J. Colombo 6, V. Audiberti 1, I. Vuksanovic 2, G. Novara, G. Loiacono 2, E. Novara 3, F. Gattarossa, F.ligas 1. All. Aversa.
R.N. SORI: S. Benvenuto, D. Elefante, M.olcese, M. Morotti, A. Viacava 2, A.rojas Borghes 2, D. Digiesi, V. Benvenuto, G. Penco 2, G. Cocchiere, E. Costa, M. Tanganelli, P. Polipodio 2. All. De Ferrari.
Arbitri: Fusco e Doro.
Note: parziali: 3-1, 4-1, 5-3, 3-3. Usciti per limite di falli nel quarto tempo Novara G. (Torino) e Morotti (Sori). Superiorità numeriche: Reale Mutua Torino 4/12 + 2 rigori, Sori 4/11 + 1 rigore. Espulso nel secondo tempo Benvenuto V. (Sori) per proteste. Ammonito nel terzo tempo il tecnico della RN Sori De Ferrari e nel quarto tempo il tecnico del Torino Aversa.

Cronaca. Sempre padrona della partita la Reale Mutua Torino si impone sulla Rn Sori per 15-8. Prima metà gara dominata dai padroni di casa, che dopo aver subito un gol, blindano la porta e mettono a segno sei reti consecutive. Nel terzo tempo ancora avanti i ragazzi di Aversa, con la terna di colombo e i sigilli di Audiberti e Novara. Al Sori non basta il pari sul finale (3-3) per ricucire le distanze.

C.S. PLEBISCITO PADOVA-DE AKKER TEAM 8-10
Plebiscito De Akker

C.S. PLEBISCITO PADOVA: G. Calabresi, G. Conte 2, A. Negro, N. Sartore, M. Savio 1, A.biasutti, R. Gottardo 2, M.chiodo, M. Zanovello 1, R.vettore, D. Rolla 2, L. Leonardi, M. Tomasella. All. Molena.
DE AKKER TEAM: F. Ghiara, I. Pliskevic 2, A.martelli, A. Baldinelli, T. Ramacciotti, M.trocciola, S. Guerrato 1, R. Spadafora 1, Y. Pasotti 1, L. Pozzi, E. Cocchi 1, C. Cecconi, G. Boggiano 4. All. Perez.
Arbitri: Bensaia e Campoglio.
Note: parziali 2-3, 1-3, 1-3, 4-1. Nel secondo tempo Savio (Padova) fallisce un rigore (parato). Nel terzo tempo Conte (Padova) fallisce un rigore (parato). Usciti per limite di falli: Baldinelli (De Akker) e Zanovello (Padova) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Padova 5/11 +3 rigori, De Akker Team 4/7.

Cronaca. Vittoria sofferta per la De Akker Team in casa del Plebiscito Padova. Primo parziale equilibrato, Pliskevic approfitta della superiorità numerica sul finale per portare in vantaggio la squadra di Perez, vantaggio subito annullato dai padroni di casa in avvio di secondo tempo. I bolognesi tentano ancora l'allungo e si presentano alla fine del terzo quarto sul 9-4. Niente da fare per il Padova che, nonostante il poker di forza messo a segno nell'ultimo parziale, non riesce a colmare le distanze.

Girone Centro - 1^ giornata - 16 gennaio

VELA NUOTO ANCONA-N.C. CIVITAVECCHIA 14-10
Ancona Civitavecchia300x200 16 01 2021

VELA NUOTO ANCONA: E. Bartolucci, V. Lisica 5, M. Pugnaloni, S. Pantaloni 1, G. Baldinelli 1, F. Alessandrelli 1, M. Milletti, N. Breccia, T. Milletti 2, D. Bartolucci 2, G. Sabatini, R. Pieroni 1, A. Pierpaoli 1. All. Palanca
N.C. CIVITAVECCHIA: G. Visciola, S. Carlucci, M. Minisini, S. Ballarini 2, L. Checchini 3, A. Pierri, A. Castello 1, A. Ballarini 1, D. Romiti 2, D. Simeoni, M. Greco, F. Iorio 1, L. Mancini. All. Pagliarini.
Arbitri: Ercoli e Nicolosi.
Note: parziali 5-2, 1-2, 4-4, 4-2. Usciti per limite di falli Carlucci (C) nel secondo tempo, Pugnaloni (A) nel terzo tempo e Ballarini (C) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Vela Nuoto Ancona 6/12 + un rigore e N.C Civitavecchia 4/9 + un rigore.

Cronaca. Ottima partenza per la squadra di casa che si porta sul +3 alla fine del primo tempo. Gli ospiti tentano la ripresa all’inizio del secondo tempo ma i marchigiani riescono comunque a mantenere un buon vantaggio a metà gara (6-4). Pierpaoli fa +3 dopo 2'12 del terzo tempo, con due gol consecutivi Cecchini e Romiti provano a far risalire il Civitavecchia, ma manca sempre qualcosa alla squadra laziale per completare la rimonta. I padroni di casa, ancora sul +2 a tre quarti di gara, si staccano definitivamente nell’ultimo tempo e chiudono 14-10 con il quinto gol personale di Liscia (uno su rigore) a 1'03 dalla sirena..


ROMA VIS NOVA PALLANUOTO-PALLANUOTO ANZIO 10-12

vis nova anzio mod
ROMA VIS NOVA PALLANUOTO: M. Bonito, S. Padovano, L. Sacco, C. Di Fulvio 2, D. Mutariello 1, A. Navarra, A. Poli 1, L. Provenziani 2, M. Lapenna 2, F. Bernoni, E. Calcaterra 2, A. Agnolet, R. Giannotti. All. Calcaterra
PALLANUOTO ANZIO: M. Castaldi, G. Siani, C. Gandini 3, L. Di Rocco 1, A. Giorgetti 1, E. Costantini, T. Tabbiani 1, F. Lucci, F. Lapenna 4, A. Agostini 1, A. Grossi, D. Presciutti 1, G. Vassallo. All. Tofani
Arbitri: Collantoni e Nicolai
Note: Parziali 3-6 2-2 1-2 4-2. Usciti per limite di falli Tabbiani (A) nel secondo tempo, Agostini (A) e Grossi (A) nel terzo tempo, Sacco (R) e Calcaterra (R) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Roma Vis Nova Pallanuoto 6/15 e Pallanuoto Anzio 4/10.

Cronaca. Vittoria fuori casa per la formazione di Anzio che si porta sul +3 già dal primo tempo. Riesce a mantenere inalterato il distacco anche per il secondo quarto, che si conclude sul 5-8. I romani tentano la rimonta nella seconda metà di gara, ma le quattro reti dell’ultimo tempo non sono bastate a farli passare in vantaggio sugli avversari che si aggiudicano così l’incontro con 10-12.

ROMA 2007 ARVALIA-SC TUSCOLANO PALLANUOTO 7-5

arvalia tuscolano mod
ROMA 2007 ARVALIA: T. D'ascoli, D. Camposecco, F. Re 1, L. Fiorillo 1, G. Gianni 1, V. Cariello, A. Di Santo, G. Capezzone De Joannon, M. Parisi 1, T. Lo Re, F. Morolli, F. Patti 1, A. Faiella 2. All. Fiorillo
SC TUSCOLANO PALLANUOTO: V. Correggia, A. Tulli 1, M. Salvatori, M. Giangiacomo, F. Zangari, G. Serio, L. De Santis 1, R. Rovetta, M. Iula, J. Gambin 1, S. Botto, C. Casciotta 1, M. Perna 1. All. Neroni
Arbitri: Scappini e Boccia
Note: Parziali 2-1 1-3 3-0 1-1 Superiorità numeriche: Roma 2007 Arvalia 1/7 e SC Tuscolano Pallanuoto 2/7 + 2 rigori. Espulso il tecnico Fiorillo (R) nel terzo tempo. Ammonito il tecnico Neroni (T) nel quarto tempo.

Cronaca. Iniziale vantaggio per la squadra di casa, che conclude il primo tempo con una rete di distacco. I ragazzi del Tuscolano invertono la rotta, dominando il secondo tempo e portandosi sul +1 grazie al rigore di De Santis. Una seconda metà di gara decisamente più movimentata, culminata con l'espulsione del tecnico Fiorillo e l'ammonizione del tecnico avversario e nella quale inizia la rimonta dei padroni di casa che dominano in modo esclusivo il terzo quarto portandosi definitivamente sul +2.



Girone Sud - 1^ giornata - 16 gennaio

R.N. ARECHI-UNIME 10-10
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R.N. ARECHI: P. Vettone, M. Malandrino, N. Polichetti, F. Buonocore 2, L. Pasca Di Magliano 2, A. Ragosta 1, A. Milione, G. Gregorio 3, P. Carrella, M. Monetti 1, P. Iannicelli, A. Apicella 1, G. Cardoni. All. Silipo.
UNIME: G. Spampinato, G. Generini, G. Longo Minnolo, E. Giacoppo 1, A. Vinci 1, M. Savoca, R. Cusmano 2, A. Vittorioso 5, V. Rappazzo, R. Di Caro, V. D'angelo, F. Cama 1, F. Di Mauro. All. Naccari.
Arbitri: Petronilli e Scillato.
Note: parziali 1-3, 4-4, 2-2, 3-1. Uscito per limite di falli Savoca (U) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Arechi 3/11 + 1 rigore e CUS Unime 3/6. Nel quarto tempo Spampinato (U) para un rigore a Pasca Di Magliano (A). Espulso per proteste Cusmano (U) nel quarto tempo.
Cronaca. Una strepitosa rimonta dell'Arechi, sotto di tre gol, negli ultimi quattro minuti fissa il 10-10 finale. Il primo tempo vede la CUS Unime protagonista grazie alle marcature di Vinci, Cusmano e Giacoppo (3-1); siciliani che mantegono il +2 (9-7) fino al terzo quarto: Casa segna il 10-7 per gli ospiti in apertura di quarta frazione: sembra fatta per la squadra di Naccari; ma il gol di Buonocore e la doppietta di Gregorio permettono ai padroni di casa di guadagnare un punto insperato.

DMG NUOTO CATANIA-COPRAL MURI ANTICHI 15-11
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DMG NUOTO CATANIA: E. Caruso, M. Ferlito, R. Rotondo 1, G. La Rosa 2, T. Scollo 1, G. Terminella, G. Torrisi 3 (1 rig.), A. Scebba, N. Kacar 1, A. Privitera 3 (1 rig.), E. Russo 2, S. Catania 2, T. Baggi-necchi. All. Dato.
COPRAL MURI ANTICHI: P. Ruggieri, A. Schiliro' 1, V. Nicolosi 1, D. Zovko 1, G. Polifemo, M. Marangolo, S. Camilleri 3 (1 rig.), A. Tringali 3, I. Castagna, V. Belfiore, L. Muscuso 1, F. Basile 1, P. Lazzara. All. Scorza.
Arbitri: Schiavo e Magnesia.
Note: parziali 4-2, 5-5, 5-2, 1-2. Uscito per limite di falli Russo (C) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Catania 2/7 + 2 rigori e Muri Antichi 2/12 + 1 rigore.
Cronaca. La Nuoto Catania batte 15-11 la Copral Muri Antichi nel derby. I padroni di casa si portano in doppio vantaggio già alla fine del primo tempo (4-2); 5 gol per entrambe le squadre nel secondo parziale e Muri Antichi che restano sul -2. Il terzo periodo è quello decisivo: la Nuoto Catania allunga le distanze portandosi sul +5. Nell'ultimo parziale la reazione della squadra di Scorza ma la Nuoto Catania controlla il match senza problemi: la rete del definitivo 15-11 è di Zovko.

C.C. NAPOLI-ACQUACHIARA ATI 2000 10-6
16.1.21napoli acquachiara

C.C. NAPOLI: G. Cappuccio, A. Zizza, D. Cerchiara 1, L. Baldi, G. Confuorto, V. Raia, G. Massa, M. Tkac 7 (3 rig.), L. Orlando 1, Florena, B. Borrelli 1, F. Travaglini, F. Altomare. All. Massa.
ACQUACHIARA ATI 2000: M. Rossa, A. Pellerano, D. De Gregorio 1, K. Araki, I. Occhiello, E. Aiello, M. Occhiello, M. Aiello 2, M. Lanfranco 1, V. Tozzi 1, S. Mauro 1, L. Briganti, Rocchino. All. Mauro occhiello.
Arbitri: Alfi e Rotondano.
Note: parziali 2-1, 3-1, 3-3, 2-1. Uscito per limite di falli Tozzi (A) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Napoli 2/4 + 3 rigori e Acquachiara 3/10. Osservato un minuto di silenzio per la morte della mamma dei fratelli Angelone.
Cronaca. Tkac protagonista della partita, trascina verso la vittoria la Canottieri Napoli. Lanfranco apre le marcature, tra il primo e il secondo tempo Tkac risponde con una tripletta e i gol di Borrelli e Cerchiara portano i padroni di casa sul +3; Tozzi realizza l'unica rete per l'Acquachiara. Nel terzo quarto tre gol per entrambe le squadre non cambiano le distanze. Negli ultimi otto minuti di gioco si smorza la tensione, quel che basta per assicurare la vittoria ai padroni di casa.

Playoff e Playout. Le prime e seconde di ciascun girone si qualificano alle semifinali playoff che si articolano al meglio dei tre incontri coi il primo e l'eventuale terzo in casa delle prime classificate. Anche le due finali al meglio delle tre partite. Tutte le altre squadre, dalle terze alle seste, devono disputare i playout: terze-seste e quarte-quinte nelle semifinali al meglio dei tre incontri coi il primo e l'eventuale terzo in casa delle prime classificate, successivamente quattro finali sempre al meglio delle tre partite. La calendarizzazione delle gare di playoff e playout sarà comunicata in relazione alle disposizioni delle autorità competetnti afferenti allo sviluppo della pandemia e ai calendari internazionali. 

Formula playoff e playout, calendari completi

Data articolo: Fri, 15 Jan 2021 15:35:30 +0100
News
A1 mas. Vincono Quinto, Ortigia e Savona, pari Posillipo

Torna in vasca la seria A1 maschile dopo la pausa delle nazionali impegnate nella finale europea della World League. Si riparte con la quinta giornata in programma sabato 16 gennaio.
Nel girone A punti pesanti per la Iren Genova Quinto che supera la RN Salerno. I campani, appena 4 su 15 in superiorità numerica, tengono fino al 7-7 di Elez. Nell'ultimo parziale l'allungo da tre punti dei liguri con i gol in sequenza di Guidi e la doppietta di Panerai, che valgono il 10-7 finale. 
Al Foro Italico di Roma, nel recupero della quarta giornata del gruppo C, la Lazio parte forte con l'Ortigia e per tre tempi sembra poterla battere; il 7-6 di Maddaluno chiude la terza frazione ma si rivela anche l'ultimo gol dei laziali, che erano stati in vantaggio anche di due gol (3-1, 4-2, 5-3). Nel quarto tempo, invece, il team di Siracusa ribalta la partita, piazza un break di 5-0 (Napolitano, doppio Giacoppo, Rossi e Vidovic) e finisce col vincere di larga misura: 11-7.
Sempre al Foro Italico, nella gara successiva ma per il girone B, tutto facile per l'AN Brescia che mette subito la partita in discesa con il 4-0 nei primi quattro minuti. Per la Roma si fa notare De Robertis (doppietta) che segna il primo gol dei giallorossi dopo 4'37" di gioco con l'uomo in più. La squadra di Bovo segna il solco nel secondo tempo e chiude il match con largo anticipo. Finisce 25-5 con manita di Alesiani e triplette di Di Somma, Renzuto e Lazic.
In testa al girone D a punteggio pieno si conferma la RN Savona che, trascinata dalla quaterna di Campopiano e dalla tripletta di Vuskovic, si impone agevolmente 15-8 sulla RN Florentia ancora ferma a zero punti. Finisce in parita 7-7, sempre per il gruppo D, tra Circolo Nautico Posillipo e San Donato Metanopoli. Tanti rimpianti per i biancorossi che, avanti, 6-5, pagano l'espulsione per brutalità di Zeno Bertoli in chiusura di terzo tempo. I meneghini ne approfittano, seppur parzialmente, e ribaltano il punteggio con gli squilli di Baldineti e Giovanni Bianco (7-6). Partenopei salvati dalla rete di Massimo Di Martire a cento secondi dal termine. 

Girone A 
Iren Genova Quinto-R.N. Nuoto Salerno 10-7
riposa Pro Recco

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Girone B
Roma Nuoto-AN Brescia 5-25

Girone C
SS. Lazio-Nuoto-CC Ortigia 7-11 recupero 4^ giornata

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Girone D 
C.N. Posillipo-San Donato Metanopoli 7-7
R.N. Savona-R.N. Florentia 15-8

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Data articolo: Sat, 16 Jan 2021 12:09:42 +0100
News
Preolimpico. Convocate, calendario e dichiarazioni del ct Zizza

Ci siamo. Il Setterosa si avvicina al torneo di qualificazione olimpica di pallanuoto con la consapevolezza che non ci saranno altre possibilità per difendere la medaglia conquistata a Rio de Janeiro. Le vice campionesse olimpiche sono pronte, motivate. Due i pass in palio al torneo di Trieste, in programma al centro federale "Bruno Bianchi" dal 19 al 24 gennaio. Li assegneranno le semifinali. La nazionale italiana è nel gruppo A con Olanda, Francia e Slovacchia; nel B si affrontano Grecia, Ungheria, Israele e Kazakistan. Hanno rinunciato Uzbekistan e Nuova Zelanda.
Le azzurre giocheranno le prime quattro partite alle 18:00 in diretta su Rai Sport + HD; in sequenza contro Francia, Olanda e Slovacchia per raggiungere il quarto di finale. La partita chiave del raggruppamento molto probabilmente sarà con l'Olanda, oro europeo a Barcellona 2018 e quarta nell'ultima rassegna continentale a Budapest 2020, nonché argento iridato a Kazan 2015. Al debutto la squadra del cittì Paolo Zizza e della neo capitana Silvia Avegno tornerà a giocare contro la Francia, incontrata e sconfitta 13-8 lo scorso 25 febbraio in World League, nell'ultimo impegno internazionale prima del lockdown causato dal Covid-19.
Già qualificate alle Olimpiadi di Tokyo gli Stati Uniti (oro alla World League), vincitori delle ultime due edizioni e sempre sul podio nelle precedenti rassegne (pallanuoto femminile introdotta nel 2000), la Spagna (argento ai mondiali vinti dagli Stati Uniti), la Russia (argento agli europei vinti dalla Spagna) detentrice della medaglia di bronzo, il Canada (argento ai Giochi Panamericani vinti dagli USA), l'Australia (Oceania), Cina (Asia), il Sud Africa (Africa) e il Giappone (Paese ospitante).

Il commissario tecnico Paolo Zizza ha sciolto le riserve comunicando le 15 del Setterosa, che volerà a Trieste venerdì 15 gennaio. "Abbiamo lavorato bene, nonostante le tante difficoltà di una situazione anomala come quella attuale, seguendo tutti i protocolli ed anche dall'ultimo tampone fatto ieri mattina siamo risultati tutti negativi. Andiamo ad affrontare un torneo tosto, che nasconde molte insidie, in cui la condizione fisica e mentale saranno importantissime. Siamo consapevoli delle nostre potenzialità e super motivati. Dobbiamno ragionare partita dopo partita. Inizieremo con la Francia martedì prossimo e sarà l'impatto giusto al torneo, prima di affrontare le altre. E' una squadra che conosciamo bene ed è cresciuta molto. Giocando ogni giorno sarà fondamentale il recupero psico-fisico e la concentrazione ed anche su questi aspetti abbiamo lavorato con particolare attenzione. Prima di partite faremo un ultimo allenamento al Centro Federale di Ostia e arrivati a Trieste, dopo esserci sottoposti al tampone d'ingresso, prevediamo di proseguire subito ad allenarci nella vasca di gara".

Il Setterosa per Trieste. Roberta Bianconi (Fiamme Oro / CSS Verona), Sofia Giustini, Chiara Tabani, Giuditta Galardi, Silvia Avegno, Fabiana Sparano e Isabella Chiappini (Lifebrain SIS Roma), Giulia Gorlero, Arianna Garibotti, Rosaria Aiello (Fiamme Oro / Ekipe Orizzonte), Valeria Palmieri, Giulia Viacava, Claudia Marletta e Laura Barzon (Ekipe Orizzonte) e Elisa Queirolo (Fiamme Oro / Plebiscito Padova). Nello staff, con il commissario tecnico Paolo Zizza, gli assistenti Marco Manzetti e Mauro De Paolis, il medico Gianluca Camilleri, la fisioterapista Simona Tozzetti e il preparatore atletico Simone Cotini.

Calendario del torneo

Martedì 19 gennaio
14:00 (B) Ungheria-Israele
16:00 (B) Grecia-Kazakistan
18:00 (A) Francia-Italia
20:00 (A) Olanda-Slovacchia

Mercoledì 20 gennaio
14:00 (B) Ungheria-Kazakistan
16:00 (B) Grecia-Israele
18:00 (A) Olanda-Italia
20:00 (A) Francia-Slovacchia

Giovedì 21 gennaio
14:00 (B) Ungheria-Grecia
16:00 (A) Francia-Olanda
18:00 (A) Italia-Slovacchia
20:00 (B) Israele-Kazakistan

Quarti di finale - venerdì 22 gennaio*
* L'Italia giocherà alle 18:00
(13) 14:00 2A-3B
(14) 16:00 3A-2B
(15) 18:00 1A-4B
(16) 20:00 4A-1B

Semifinali - sabato 23 gennaio**
** L'Italia giocherebbe alle 20:00 la semifinale per il primo posto
(17) 14:00 LG13-LG16
(18) 16:00 LG14-LG15
(19) 18:00 WG13-WG16
(20) 20:00 WG14-WG15

Finali - domenica 24 gennaio
(21) 14:00 LG17-LG18
(22) 16:00 WG17-WG18
(23) 18:00 LG19-LG20
(24) 20:30 WG19-WG20

Work in progress. La piscina "Bruno Bianchi" di Trieste in questi giorni è un vero cantiere di lavori straordinari. All'interno si stanno svolgendo gli ultimi ritocchi per l'allestimento della vasca per il preolimpico. All'esterno stanno proseguendo alacremente i lavori ordinati dal Comune di Trieste per completare l'impermeabilizzazione e la coibentazione del tetto dell'impianto per ovviarne il depauperamento.
"Sono giornate estremamente intense per i lavori in corso dentro e fuori all'impianto che stanno proseguendo in modo rigoroso e nei tempi stabiliti - spiega il direttore del centro federale Franco Del Campo - In questi giorni, sotto la guida della FIN e della FINA, tutto il personale coinvolto è stato sottoposto a tamponi molecolari, che verranno ripetuti, per estrema sicurezza, prima e durante il torneo che inaugurerà la stagione olimpica con una manifestazione prestigiosa da disputare purtroppo a porte chiuse".

Data articolo: Tue, 12 Jan 2021 14:49:45 +0100
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Settebello ed Esercito. Sinergia e campioni

Un Esercito di campioni del mondo. Non è uno  slogan facile, ma una nuova realtà. Giovedì cinque campioni del Settebello hanno vinto il concorso atleti e sono entrati in forza all'Esercito italiano con qualifica VFP4. Matteo Aicardi, Marco Del Lungo, Francesco Di Fulvio, Alessandro Velotto e Nicholas Presciutti sono stati arruolati nel corpo militare con un breve cerimonia che si è svolta presso il centro atleti della Cecchignola, a Roma. Quindi dopo il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro con le cinque pallanotiste del Setterosa (Elisa Queirolo, Roberta Bianconi, Giulia Emmolo, Arianna Garibotti e Rosaria Aiello), anche l'Esercito accoglie pallanotisti in un progetto fortemente voluto dal presidente Paolo Barelli e dal cittì Sandro Campagna: "Ringrazio l'Esercito, i vertici e tutti quelli che hanno collaborato per la disponibilità e il desidderio di accogliere anche in ambito maschile pallanotisti agonisti. E' un passo importante anche in relazione al contesto storico che stiamo vivendo. Avere un futuro extrasportivo per questi ragazzi che sono già allenati alla disciplina e al sacrificio è fondamentale. Sarà naturale vederli lavorare un giorno inseriti in progetti importanti. Auspico che anche altri corpi militari possano aprire le porte alla pallanuoto". 

Data articolo: Thu, 14 Jan 2021 09:11:36 +0100
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Giorgio Quintavalle nuovo presidente della Sezione Salvamento

E' nato lo stesso giorno e lo stesso mese del presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli, ma diciotto anni dopo. In comune hanno anche la stessa, grande, passione per lo sport; Paolo Barelli ha iniziato a praticare il nuoto con ottimi risultati fin da ragazzo, lui ci si è avvicinato successivamente, dopo aver cominciato con le arti marziali.
Giorgio Quintavalle, nato a Cantù il 7 giugno 1972, è il nuovo presidente della Sezione Salvamento della Federazione Italiana Nuoto. Nominato dal consiglio federale il 2 gennaio scorso. E' il quinto presidente della storia della Sezione Salvamento dopo Arturo Passerini, Umberto Tramontana, Angelo Lattarulo e Vincenzo Vittorioso, quest'ultimo già segretario generale della FIN dal 1982 al 1999 e Stella d'Oro al merito sportivo, che conserva la carica di presidente onorario. Giorgio Quintavalle, nonostante la giovane età, possiede già una lunga e provata esperienza nel nuoto e nuoto per salvamento nazionale ed internazionale e negli anni ha allacciato rapporti di lavoro ed amicizia con i principali tecnici e dirigenti sportivi e politici d'Europa e del mondo. Nel 2013, ad esempio, gli viene chiesto di assumere la vice presidenza della federazione Latino Americana di salvamento che accetta con entusiasmo.
La sua formazione natatoria e i principali successi agonistici li ottiene con il sodalizio delle Rane Rosse, oggi gruppo sportivo IN Sport. Con il suo club conquista otto titoli mondiali e dieci scudetti nazionali di salvamento, oltre a portare in Nazionale, di cui diventa team manager, molti atleti campioni e primatisti del mondo. E' membro delle commissioni sportive e dei board di ILSE e ILS, le federazioni europea e mondiale del salvamento.
"Ringrazio il Presidente Paolo Barelli, il segretario Generale Antonello Panza ed il Consiglio Federale per la fiducia dimostratami e il dott. Vincenzo Vittorioso, oggi Presidente Onorario, che considero un amico ed un esempio, per i consigli dati in questi anni. La Federazione Italiana Nuoto è espressione di eccellenza in ogni settore ed il Salvamento Federale rappresenta un unicum sul territorio nazionale che non può essere paragonato con nessun’altra realtà. L’incarico assegnatomi non può che spingere il sottoscritto, con la preziosa collaborazione degli uffici, dei coordinatori regionali, dei fiduciari locali e dei tecnici federali a profondore ancora più energie per rendere sempre più efficace l’azione della diffusione della cultura della sicurezza in acqua e la conquista del maggior numero possibile di titoli sportivi con le nostre rappresentative nazionali". 

Data articolo: Thu, 14 Jan 2021 10:01:49 +0100
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Scatta la serie A2 a quattro giorni. Fischio d'inizio il 16 gennaio

Sabato 16 gennaio prende il via il campionato di serie A2 maschile. Formula nuova, in ottemperanza delle norme di sicurezza in vigore, con le squadre divise in quattro concentramenti da sei e regolar seson ridotta a dieci giornate. Si giocherà ogni 15 giorni, non più ogni settimana, anche per dare modo di recuperare le eventuali partite rinviate per Covid. Le squadre sono tutte pronte e in procinto di sottoporsi ai tamponi preventivi. La fase di andata si concluderà il 13 marzo, quella di ritorno il 22 maggio. Le prime due di ciascun girone parteciperanno ai playoff, tutte le altre passeranno per i playout. Previste due promozioni in serie A1 e quattro retrocessioni in serie B.

Girone Nord-Ovest - 1^ giornata - 16 gennaio
18.00 Lavagna 90-Spazio RN Camogli
Arbitri Brasiliano e Sponza
18.15 Crocera Stadium-RN Arenzano
Arbitri Piano e Savino
18.30 Sportiva Sturla-Bogliasco 1951
Arbitri Pagani Lambri e Cavallini

Girone Nord-Est - 1^ giornata - 16 gennaio
18.00 Brescia Waterpolo-Como Nuoto Recoaro
Arbitri Romolini e Roberti Vittory
18.30 Reale Mutua Torino 81 Iren-RN Sori
Arbitri Fusco e Doro
20.30 Plebiscito Padova-De Akker Team
Arbitri Bensaia e Campoglio

Girone Centro - 1^ giornata - 16 gennaio
16.30 Vela Nuoto Ancona-NC Civitavecchia
Arbitri Ercoli e Nicolosi
18.00 Roma Vis Nova-Pallanuoto Anzio
Arbirti Collantoni e Nicolai
18.30 Roma 2007 Arvalia-SC Tuscolano
Arbitri Scappini e Boccia

Girone Sud - 1^ giornata - 16 gennaio
15.00 RN Arechi-CUS Unime
Arbitri Petronilli e Scillato
16.00 DMG Nuoto Catania-Copral Muri Antichi
Arbitri Schiavo e Magnesia
18.00 CC Napoli-Acquachiara Ati 2000
Arbitri Alfi e Rotondano

Playoff e Playout. Le prime e seconde di ciascun girone si qualificano alle semifinali playoff che si articolano al meglio dei tre incontri coi il primo e l'eventuale terzo in casa delle prime classificate. Anche le due finali al meglio delle tre partite. Tutte le altre squadre, dalle terze alle seste, devono disputare i playout: terze-seste e quarte-quinte nelle semifinali al meglio dei tre incontri coi il primo e l'eventuale terzo in casa delle prime classificate, successivamente quattro finali sempre al meglio delle tre partite. La calendarizzazione delle gare di playoff e playout sarà comunicata in relazione alle disposizioni delle autorità competetnti afferenti allo sviluppo della pandemia e ai calendari internazionali. 

Formula playoff e playout, calendari completi




    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Data articolo: Wed, 13 Jan 2021 07:55:08 +0100
News
World League. Italia-Spagna 9-8, azzurri alle superfinal

Il Settebello rialza la testa e, dopo la sconfitta in semifinale col Montenegro, supera la Spagna nella finalina per il terzo posto, guadagnando le Superfinal di World League che si disputeranno a Tblisi dal 26 giugno al 2 luglio. Tripletta di Echenique, il grande ex, che con una magia da fuori a due minuti dal termine confeziona una nuova vittoria dei campioni del mondo a un anno e mezzo dalla finale di Gwangju nel remake dell'epilogo mondiale che vide gli azzurri vincere il quarto titolo iridato per 10-5. Contro i vicecampioni mondiali ed europei ottima la difesa che consente solo tre reti in superiorità su undici occasioni. A giugno si parte alla caccia dell'unico titolo che manca nella sterminata bacheca del Settebello. Soddisfatto il Cittì Campagna che sottolinea come gli sia ''piaciuta la doppia reazione''. ''Dopo la partita di sabato giocata al di sotto del nostro livello e dopo il secondo tempo di oggi, ho cercato di infondere coraggio ai ragazzi - continua Campagna - Nel terzo tempo si è visto il nostro gioco e abbiamo vinto di due gol di scarto. Echenique l'ho preservato dopo i due falli gravi e nel finale ha trovato la grande soluzione da fuori. La qualificazione vale l'opportunità di giocare sei partite importanti prima delle Olimpiadi. In vista dei Giochi dovremmo sostenere una preparazione estiva molto impegnativa". Finale vinta dalla Grecia che supera il Montenegro 12-7 (triplette di Ivovic e Fountulis), nello scontro tra le due squadre peraltro già qualificate alla superfinal. 

tabellino Italia-Spagna 9-8
Italia: Del Lungo , F. Di Fulvio 1, Luongo 2, A. Fondelli 1 (rig.), Di Somma E., Alesiani 1, N. Presciutti 1, Echenique 3, Figari, Napolitano, Bruni L., Dolce, Nicosia. All. Campagna.
Spagna: D. Lopez , Munarriz 1, Granados , Famera 1, Sanahuja 1, Larumbe, Barroso 1, Fernandez, Cabanas, Perrone, Mallarach 3, Bustos 1, Aguirre . All. Martin.
Arbitri: Zwart (Ola), Ohme (Ger)
Note: parziali 2-2, 0-2, 3-1, 4-3 Superiorità numeriche: Italia 5/13 (1 rig.) , Spagna 3/11. Ammonito D. Martin (all. S) per proteste a 2.38 del terzo tempo. Fernandez (S) uscito per limite di falli a 2.10 del quarto tempo.

CRONACA. Partenza veloce degli azzurri: mezzo giro di lancette ed Echenique timbra la prima chance in superiorità; poi è Di Fulvio sempre da fuori a capitalizzare il secondo extraman (2-0). La Spagna si scuote e sfrutta il mancino caldo di Mallarach (alla fine tripletta). L'attaccante del Barceloneta trova due volte la retina azzurra sempre dalla sua mattonella (la seconda in superiorità) e pareggia. Gli azzurri sono sciolti e hanno altre due occasioni con l'uomo in più (bravo Bruni al centro) ma prima Dani Lopez para e poi Echenique spreca l'azione.
Buono giro palla per il quinto extraman ma la bomba di Dolce si ferma sulla traversa dopo la deviazione di Lopez (2/5). Di Somma spreca il sesto extraman e allora è Sanahuja che da centrovasca trova la soluzione giusta per la bomba del 3-2 e del primo vantaggio iberico a metà secondo tempo. Del Lungo stoppa due volte l'attacco giallorosso sul terzo uomo in più ma nulla può sulla doppia finta di Barroso che, dal lato sporco, elude la marcatura di Echenique e insacca il 4-2 di metà gara. Italia a secco per dieci minuti e in cerca della scossa.
Campagna dà coraggio ai suoi nell'intervallo lungo e gli effetti si vedono. Il protagonista è Stefano Luongo che sblocca l'attacco azzurro (3-4) e poi serve l'assist al limite dei due metri per il pareggio di Alesiani dopo due minuti e mezzo (4-4). La difesa sale di tono e stoppa ben quattro azioni in extraman iberiche (1/8 in inferiorità) ma Del Lungo nulla può sulla bomba di Munarriz che da centrovasca riporta in vantaggio i giallorossi (5-4). Gli azzurri sono vivi e pareggiano ancora con Luongo (doppietta e prima rete a uomini pari) e poi trovano la controfuga giusta per Alesiani che però si fa ipnotizzare incredibilmente solo davanti a Lopez, che chiude la porta a meno di un metro dall'attaccante azzurro.
Il quarto periodo si apre con l'azione sull'asse Di Fulvio-Echenique che rompe gli equilibri: il mancino di Rosario si trova spalle alla porta quasi da centroboa ma con una girata velenosa sorprende il portiere iberico per il nuovo vantaggio (6-5). La Spagna mette pressione e Bustos pareggia (6-6) dopo un bel giro palla. Fernandez commette terzo fallo grave e stavolta è Presciutti bravo a insaccare il nuovo vantaggio in extraman (7-6). La Spagna non ci sta e reagisce: prende fallo grave su Munarriz e va a segno con Famera, naturalizzato slovacco, su assist di Perrone (7-7). Sul fronte opposto è ottima la controfuga a 4.30 di Di Fulvio: il fuoriclasse azzurro in solitario viene fermato da Barroso e ottiene il primo penalty che Fondelli spara alla destra di Lopez (8-7). Dolce stoppa Cabanas e dall'altra parte arriva il gol vittoria di Echenique che decide di fare tutto da solo e carica un fendente da dieci metri che si spegne in fondo alla rete per il 9-7 a due minuti dal termine. Nel finale caldo Mallarach fa prima tripletta in extraman (9-8) ma poi spreca l'ultima chance da fuori.  

Regolamento. La fase europea del torneo mondiale qualifica le migliori tre squadre più la Georiga alle final eight in programma a Tblisi, in Georgia, dal 26 giugno al 2 luglio, cui si aggiungeranno le migliori squadre non europee che si qualificheranno dal torneo intercontinentale in programma ad Indianapolis dal 26 aprile al 2 maggio, per un totale di otto squadre.

Venerdì 8 quarti di finale
(A) Serbia-Spagna 17-18 dtr (1-1, 4-3, 2-3, 1-1, 9-10)
(B) Montenegro-Croazia 15-14 dtr (1-2, 1-1, 3-4, 5-3, 5-4)
(D) Francia-Grecia 3-12 (1-3, 2-4, 0-3, 0-2)
(C) Italia-Ungheria 9-8 (1-2, 2-1, 1-2, 5-3)
 
Sabato 9 gennaio / semifinali
per il quinto posto
(F) Francia-Serbia 6-10 (3-3, 1-1, 1-3, 1-3)
(E) Ungheria-Croazia 13-11 (3-2, 4-6, 1-1, 5-2)
per il primo posto
(G) Italia-Montenegro 10-14 (3-4, 1-4, 3-5, 3-1)
(H) Grecia-Spagna 12-11 (2-3, 2-2, 4-1, 4-5)
 
Domenica 10 gennaio / finali
7° posto / Croazia-Francia 17-5 (4-0, 4-1, 5-2, 4-2)
5° posto / Ungheria-Serbia 7-9 (1-2, 2-2, 2-1, 2-4)
3° posto / Italia-Spagna 9-8 (2-2, 0-2, 3-1, 4-3)
1° posto / Montenegro-Grecia 7-12 (2-3, 1-4, 3-4, 1-1)

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I CONVOCATI AZZURRI. Jacopo Alesiani, Giacomo Cannella, Marco Del Lungo, Edoardo Di Somma, Vincenzo Dolce e Vincenzo Renzuto Iodice (AN Brescia), Christian Napolitano (CC Ortigia), Francesco Di Fulvio, Oscar Gonzalo Echenique, Niccolò Figari, Stefano Luongo, Nicholas Presciutti (Pro Recco), Lorenzo Bruni, Andrea Fondelli (RN Savona), Giammarco Nicosia (Telimar Palermo).

Lo staff sarà composto, oltre che da Campagna, dall'assistente tecnico Amedeo Pomilio, dal medico federale Lorenzo Marugo, dal fisioterapista Angelo Carbone, dal preparatore dei portieri Goran Volarevic, dal videoanalista Francesco Scannicchio.

foto deepbluemedia.eu

Data articolo: Sun, 10 Jan 2021 08:30:39 +0100
News
World League. Italia-Montenegro 10-14. Domenica finale per il terzo posto

Il Settebello perde 14-10 la semifinale con il Montenegro e domenica alle 18.15 affronterà la Spagna nella finale per il terzo posto della fase europea di World League, valida per qualificarci alle final eight di giugno a Tblisi (da Debrecen se ne qualificano tre e la quarta è la Georgia). La Spagna è stata battuta dalla Grecia 12-11 al termine di una partita "tiratissima", che ha visto gli ellenici spesso avanti di due gol e gli iberici capaci di rimontare; match deciso dal gol di Agryropoylos a sei secondi dalla sirena.

Il commento del DT Alessandro Campagna. "Il Montenegro ci è stato superiore in tutto, sul piano del ritmo, dell'intensità, dell'altezza sull'acqua e con un gioco ben automatizzato. Domani affrontiamo la Spagna e dobbiamo reagire sul piano nervoso e dare tutto ciò che abbiamo".

La partita. I campioni del mondo pagano un po' le fatiche psico-fisiche della partita precedente con l'Ungheria. Primo tempo in altalena con gli azzurri che tengono testa ai montenegrini, sempre puntuali e "micidiali" con l'uomo in più. Nel secondo tempo i nostri avversari sono più lucidi mentre l'Italia appare improvvissamente troppo nervosa. Al secondo minuto Luongo commette fallo di rigore su Sapic che Ivovic trasforma con freddezza. Trascorrono tre minuti e mezzo e Pomilio (che sostituiva in panchina Campagna, squalificato dopo l'espulsione rimediata ieri con l'Ungheria) si fa ammonire per proteste (4-8 a metà gara). Nel terzo tempo, sul risultato di 5-11, dalla panchina Pomilio prova a dare una scossa: esce Del Lungo ed al suo posto entra in acqua il secondo portiere Nicosia. Gli effetti non sono quelli sperati ed anche il nuovo entrato deve fare i conti con le "bocche di fuoco" del Montenegro che allunga fino a 7-13. Nel quarto tempo il Settebello ricuce un po' lo strappo; Di Fulvio, Dolce ed Echenique ammorbidiscono la sconfitta. Tra i migliori in vasca il portiere montenegrino Lazovic con 10 parate, di cui almeno la metà importanti.

Italia-Montenegro 10-14
Italia: Del Lungo, Di Fulvio F. 3, Luongo 2, Fondelli A., Di Somma E., Alesiani, Presciutti N., Echenique 3, Figari, Napolitano C., Bruni, Dolce 2, Nicosia. All. Amedeo Pomilio
Montenegro: Lazovic, Brguljan, Radovic, Petkovic 1, Popadic 1, Perkovic 3, Vidovic, Ukropina 1, Ivovic 1, Spaic 4, Matkovic 2, Banicevic 1, Kandic. All. Vladimir Gojkovic
Arbitri: Voevodin (Rus) e Ohme (Ger).
Note: parziali 3-4, 1-4, 3-5, 3-1. Superiorità numeriche: Italia 4/19 e Montenegro 8/14 + un rigore realizzato. Usciti per limite di falli Di Somma (I), Popadic e Vidovic (M) nel quarto, Brguljan e Ukoprina (M) nel terzo tempo. A metà del terzo tempo Nicosia ha sostituito tra i pali Del Lungo. Espulsi per reciproche scorrettezze Di Fulvio e Spaic a 2'43" dalla fine della partita. Per l'Italia in tribuna Renzuto Iodice e Cannella.

Regolamento. La fase europea del torneo mondiale qualificherà le migliori tre squadre più la Georiga alle final eight in programma a Tblisi, in Georgia, dal 26 giugno al 2 luglio, cui si aggiungeranno le migliori squadre non europee che si qualificheranno dal torneo intercontinentale in programma ad Indianapolis dal 26 aprile al 2 maggio.
Da venerdì 8 a domenica 10 gennaio tutti nella bolla di Debrecen con partite trasmesse da FINA TV.
Formula asciugata per prevenire i rischi di contagio da Covid-19. La Spagna, già in semifinale, e la Serbia, alle semifinali per il quinto posto, hanno comunque giocato una partita di ingresso nel torneo che non influisce sul prosieguo degli incroci, che si è conclusa con il successo della Spagna 18-17 dopo i tiri di rigore.

Venerdì 8 quarti di finale
(A) Serbia-Spagna 17-18 dtr (1-1, 4-3, 2-3, 1-1, 9-10)
(B) Montenegro-Croazia 15-14 dtr (1-2, 1-1, 3-4, 5-3, 5-4)
(D) Francia-Grecia 3-12 (1-3, 2-4, 0-3, 0-2)
(C) Italia-Ungheria 9-8 (1-2, 2-1, 1-2, 5-3)
 
Sabato 9 gennaio / semifinali
per il quinto posto
(F) Francia-Serbia 6-10 (3-3, 1-1, 1-3, 1-3)
(E) Ungheria-Croazia 13-11 (3-2, 4-6, 1-1, 5-2)
per il primo posto
(G) Italia-Montenegro 10-14 (3-4, 1-4, 3-5, 3-1)
(H) Grecia-Spagna 12-11 (2-3, 2-2, 4-1, 4-5)
 
Domenica 10 gennaio / finali
7° posto / Croazia-Francia alle 14:45
5° posto / Ungheria-Serbia alle 16:30
3° posto / Italia-Spagna alle 18:15
1° posto / Montenegro-Grecia alle 20:00

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I CONVOCATI AZZURRI. Jacopo Alesiani, Giacomo Cannella, Marco Del Lungo, Edoardo Di Somma, Vincenzo Dolce e Vincenzo Renzuto Iodice (AN Brescia), Christian Napolitano (CC Ortigia), Francesco Di Fulvio, Oscar Gonzalo Echenique, Niccolò Figari, Stefano Luongo, Nicholas Presciutti (Pro Recco), Lorenzo Bruni, Andrea Fondelli (RN Savona), Giammarco Nicosia (Telimar Palermo).

Lo staff sarà composto, oltre che da Campagna, dall'assistente tecnico Amedeo Pomilio, dal medico federale Lorenzo Marugo, dal fisioterapista Angelo Carbone, dal preparatore dei portieri Goran Volarevic, dal videoanalista Francesco Scannicchio.

foto deepbluemedia.eu

Data articolo: Sat, 09 Jan 2021 10:06:04 +0100
News
World League. Settebello in semifinale col Montenegro sabato alle 16:30

Un Settebello spettacolare, cinico e compatto, insomma in versione extra lusso, supera 9-8 i padroni di casa dell'Ungheria e si regala la semifinale della fase europea della World League, in svolgimento a Debrecen, dove affronterà sabato, alle 16:30, il Montenegro che ha sconfitto 15-14 ai rigori la Croazia.
L'Italia di Alessandro Campagna - oro iridato a Gwangju 2019 e bronzo olimpico a Rio 2016 - si confema squadra di carattere, vincendo una partita difficile con l'Ungheria avanti 5-4 dopo tre tempi; poi il mini break decisivo degli azzurri in apertura di quarta frazione con i gol in sequenza di Di Fulvio, Figari ed Echenique che fissano il 7-5 e soprattutto cambiano l'andamento del match. Nel finale l'Italia, trascinata da una grande difesa e dalle parate di Del Lungo, risponde colpo su colpo ai campioni d'Europa e si prende la semifinale contro il Montenegro.

Italia-Ungheria 9-8
Italia: Del Lungo, Di Fulvio F. 2, Luongo, Fondelli A., Di Somma E. 1, Alesiani, Presciutti N., Echenique 2, Figari 2 (1 rig.), Napolitano 1, Bruni L., Dolce 1, Nicosia. All. Alessandro Campagna
Ungheria: Nagy V., Angyal 2, Manhercz 3, Sedlmayer, Nagy A., Hosnyanszky 1, Nemet, Jansik 1, Erdelyi, Kovacs 1, Mezei, Vigvari, Vogel. All. Tamas Marcz
Arbitri: Naumov (RUS) e Alexandrescu (ROM)
Note: parziali 1-2, 2-1, 1-2, 5-3. Uscito per limite di falli Jansik (U) a 6'19 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 3/11 + un rigore e Ungheria 4/12. Per l'Italia in tribuna Renzuto Iodice e Cannella. Espulso per proteste il tecnico Campagna (I) a 4'45 del quarto tempo.

La partita. Ritmi subito alti Nagy e Del Lungo fanno buona guardia su Echenique ed Angyal. I magiari passano dopo 3'28 con la bordata dal perimetro di Manhercz (1-0); Nagy si supera su Di Fulvio e Luongo ma successivamente capitola sulla conclusione tutta potenza dai sette metri di Dolce. Poi il diagonale di Kovacs fissa il 2-1 dopo un tempo.
Si riparte con Napolitano che, ben servito da Di Fulvio e in extraplayer (0/4), spreca a tu per tu con l'estremo difensore ungherese. Successivamente è Del Lungo show: il numero uno azzurro si supera su Hosnyanszky e lancia in controfuga Echenique che sigla il 2-2. Non c'è un attimo di respiro, con il match che si mantiene vibrante. Il botta e risposta tra Hosnyanszky (perimetro) e Di Somma (superiorità numerica) vale il 3-3 all'inversione di campo. Si riprende con due sassate di Echenique e Sedlmayer che però non muntano il punteggio. Il 4-3 ungherese è di Manhercz che sfrutta al meglio la superiorità numerica. Il 4-4 di Di Fulvio che si iscrive a referto con un alzo e tiro da manuale. Ungheria ancora avanti con Angyal (extraplayer) per il 5-4 dopo tre quarti di gara.
Campagna sfrutta il breve intervallo per scuotere un po' il Settebello che risponde presente. Di Fulvio ha finalmente scaldato il braccio e dal vertice basso fulmina Nagy; poi i diagonali al fulmicotone di Figari ed Echenique fanno addirittura volare gli azzurri, al primo vantaggio e quindi sul +2 (7-5). Il match si mantiene spettacolare e agonisticamente di livello. I magiari capitalizzano la doppia superiorità e accorciano con Jansik per il 7-6 a tre minuti dal termine. Campagna viene espulso da Alexandrescu per proteste. Il match diventa vibrante: Figari trasforma il rigore dell'8-6; Manhercz è implacabile dal perimetro (8-7) e il tap-in di Napolitano su imbeccata di Di Fulvio a ottanta secondi dal termine perfetto (9-7). L'Ungheria prova a mettere il cuore oltre l'ostacolo: Del Lungo va fuori per fallo grave e Angyal a porta praticamente sguarnita stampa il 9-8 a quarantacinque secondi dalla fine. Il Settebello controlla con un perfetto giro palla e una difesa granitica per il 9-8 conclusivo.

Le parole del commissario tecnico Alessandro Campagna. "E' stata una partita molto dura fisicamente: ci sono stati molti livelli individuali ma abbiamo tenuto bene di testa. Il nostro attacco all'inizio era un po' arrugginito ma ci può stare in una stagione del genere, in cui si stanno giocando poche partite di livello. La squadra è stata disciplinata e concentrata per tutto il match ed è stata brava a ribaltare il risultato: non era assolutamente semplice contro un avversario forte come l'Ungheria".

Regolamento. La fase europea del torneo mondiale qualificherà le migliori tre squadre alle final eight in programma a Tblisi, in Georgia, dal 26 giugno al 2 luglio, cui si aggiungeranno le migliori squadre non europee che si qualificheranno dal torneo intercontinentale in programma ad Indianapolis dal 26 aprile al 2 maggio.
Da venerdì 8 a domenica 10 gennaio tutti nella bolla di Debrecen con partite trasmesse da FINA TV.
Formula asciugata per prevenire i rischi di contagio da Covid-19. La Spagna, già in semifinale, e la Serbia, alle semifinali per il quinto posto, hanno comunque giocato una partita di ingresso nel torneo che non influisce sul prosieguo degli incroci.

Venerdì 8 quarti di finale
(A) Serbia-Spagna 17-18 dtr (1-1, 4-3, 2-3, 1-1, 9-10)
(B) Montenegro-Croazia 15-14 dtr (1-2, 1-1, 3-4, 5-3, 5-4)
(D) Francia-Grecia 3-12 (1-3, 2-4, 0-3, 0-2)
(C) Italia-Ungheria 9-8 (1-2, 2-1, 1-2, 5-3)
 
Sabato 9 gennaio / semifinali
per il quinto posto
(F) Francia-Serbia alle 14:45
(E) Ungheria-Croazia alle 20:00
per il primo posto
(G) Italia-Montenegro alle 16:30
(H) Grecia-Spagna alle 18:15
 
Domenica 10 gennaio / finali
7° posto / perdente E-perdente F alle 14:45
5° posto / vincente E-vincente F alle 16:30
3° posto / perdente G-perdente H alle 18:15
1° posto / vincente G-vincente H alle 20:00

Vai alla pagina ufficiale

I CONVOCATI AZZURRI. Jacopo Alesiani, Giacomo Cannella, Marco Del Lungo, Edoardo Di Somma, Vincenzo Dolce e Vincenzo Renzuto Iodice (AN Brescia), Christian Napolitano (CC Ortigia), Francesco Di Fulvio, Oscar Gonzalo Echenique, Niccolò Figari, Stefano Luongo, Nicholas Presciutti (Pro Recco), Lorenzo Bruni, Andrea Fondelli (RN Savona), Giammarco Nicosia (Telimar Palermo).

Lo staff sarà composto, oltre che da Campagna, dall'assistente tecnico Amedeo Pomilio, dal medico federale Lorenzo Marugo, dal fisioterapista Angelo Carbone, dal preparatore dei portieri Goran Volarevic, dal videoanalista Francesco Scannicchio.

foto deepbluemedia.eu

Data articolo: Fri, 08 Jan 2021 11:07:53 +0100
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World League. Venerdì Italia-Ungheria. Fischio d'inizio alle 20

Un classico per esorcizzare la pandemia. Il 2021 della pallanuoto sia apre con una partita storica tra i campioni del mondo e i campioni d'Europa: venerdì 8 gennaio a Debrecen alle ore 20, anziché alle 20.15 come previsto inizialmente, c'è Ungheria-Italia, quel quarto di finale della World League 2020 che si doveva disputare lo scorso 17 marzo a Firenze e che fu rinviato per gli effetti devastanti legati al Covid 19.
La fase europea del torneo mondiale qualificherà le migliori tre squadre alle final eight in programma a Tblisi, in Georgia, dal 26 giugno al 2 luglio, cui si aggiungeranno le migliori squadre non europee che si qualificheranno dal torneo intercontinentale in programma ad Indianapolis dal 26 aprile al 2 maggio.
Da venerdì 8 a domenica 10 gennaio tutti nella bolla di Debrecen con partite trasmesse da FINA TV.
Formula asciugata per prevenire i rischi di contagio da Covid-19. La Spagna, già in semifinale, e la Serbia, alle semifinali per il quinto posto, giocheranno comunque una partita di ingresso nel torneo che non influirà sul prosieguo degli incroci. Il Cittì Campagna ha già testato la vasca del Debrecen Swimming Complex, con una doppia seduta di allenamento di rifinitura alla partita: "Andiamo nella terra dei grandi campioni, dove la pallanuoto è un dogma. L'Ungheria è la squadra che ha vinto 9 titoli olimpici per cui è una nazione che vive e respira di pallanuoto. Sarà la sfida tra i campioni d'Europa e campioni del mondo. È passato un anno e mezzo dalla nostra vittoria iridata e dobbiamo dimenticarcela e guardare avanti - ripete il CT azzurro che proprio a Gwangju piegò i magiari in semifinale 12-10 spalancando le porte alla vittoria finale contro la Spagna - In questa fase dobbiamo recuperare il tempo perduto a causa della pandemia, cercando di guardare a noi stessi e migliorando sotto tanti aspetti, fisici, tecnici, tattici e psicologici. C'è tanto lavoro da svolgere e quindi sfruttiamo ogni occasione per farlo: abbiamo lavorato anche il 31 dicembre e il primo gennaio per cercare di recuperare il terreno; poi faremo anche un buon lavoro a febbraio quando ci sarà l'interruzione del campionato per permettere alle nazionali di disputare le qualificazioni olimpiche. Lì sfrutteremo lo spazio per delle partite internazionali e degli allenamenti che possono portare questi ragazzi al massimo della condizione in prospettiva dell'estate. Noi siamo stati in preparazione a Camogli, in una terra di grande tradizione pallanotistica che vive di emozioni per questo sport e attraverso queste sensazioni positive cercheremo di ben figurare contro l'Ungheria, in un quarto di finale da dentro o fuori. Ho la fortuna di allenare un gruppo molto forte e competitivo. Per questa World League ho scelto 15 atleti anche tra piccoli infortuni e rotazioni naturali che vedono fuori Aicardi, Figlioli, Velotto e Bodegas e dentro diversi giovani che avranno l'opportunità di giocare e confrontarsi in un contesto di altissimo livello. Ho la fortuna di avere giovani di grandi prospettive ma anche big che stanno dando una mano e il loro contributo. In questa fase è fondamentale e veramente bello vedere l'impegno e la voglia messa in allenamento, l'intensità data dalla competizione interna fa bene alla crescita di ognuno e del gruppo. Nessuno deve sentirsi sicuro del posto e le scelte non sono definitive perché avremo tante partite da fare e speriamo di arrivare alle finals di World League a giugno che saranno il primo test in vista delle Olimpiadi". Una chiosa importante sul tema dei vaccini che consentirà di dare maggiore tranquillità anche in chiave olimpica: "In tema di vaccinazione anti Covid 19, vogliamo esser ad esempio verso chi è reticente o dubbioso. Il vaccino è sicuro e ci consentirà di lavorare tranquilli in vista delle Olimpiadi. Non per questo vogliamo passare avanti a nessuno. Bisogna rispettare tutte le categorie più esposte e tutelare i più fragili. Poi quando sarà il nostro turno faremo la nostra parte". Scelti i tredici per Ungheria fuori Cannella e Renzuto.

Venerdì 8 quarti di finale
(A) Serbia-Spagna alle 14.45
(B) Croazia-Montenegro alle 18:15
(D) Francia-Grecia alle 16:30
(C) Italia-Ungheria alle 20:00
 
Sabato 9 gennaio / semifinali
per il quinto posto
(E) perdente B - perdente C alle 14:45
(F) Serbia-perdente D alle 16:30
per il primo posto
(G) vincente B-vincente C alle 18:15
(H) Spagna-vincente D alle 20:00
 
Domenica 10 gennaio / finali
7° posto / perdente E-perdente F alle 14:45
5° posto / vincente E-vincente F alle 16:30
3° posto / perdente G-perdente H alle 18:15
1° posto / vincente G-vincente H alle 20:00

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I CONVOCATI AZZURRI. Jacopo Alesiani, Giacomo Cannella, Marco Del Lungo, Edoardo Di Somma, Vincenzo Dolce e Vincenzo Renzuto Iodice (AN Brescia), Christian Napolitano (CC Ortigia), Francesco Di Fulvio, Oscar Gonzalo Echenique, Niccolò Figari, Stefano Luongo, Nicholas Presciutti (Pro Recco), Lorenzo Bruni, Andrea Fondelli (RN Savona), Giammarco Nicosia (Telimar Palermo).

Lo staff sarà composto, oltre che da Campagna, dall'assistente tecnico Amedeo Pomilio, dal medico federale Lorenzo Marugo, dal fisioterapista Angelo Carbone, dal preparatore dei portieri Goran Volarevic, dal videoanalista Francesco Scannicchio.

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Data articolo: Mon, 04 Jan 2021 12:12:48 +0100
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Consiglio federale. Pieri, Marotta e Frassinetti vice presidenti. Deleghe

Si è riunito in videoconferenza il primo consiglio federale del nuovo anno. Il presidente Paolo Barelli ha investito della carica di vice presidente Andrea Pieri, Giuseppe Marotta e Teresa Frassinetti.
Il consiglio di presidenza sarà costituito, oltre che dal presidente Paolo Barelli e dai vice presidenti Andrea Pieri, Giuseppe Marotta e Teresa Frassinetti e dal segretario generale Antonello Panza, dai membri Roberto Del Bianco e Antonio De Pascale.
Roberto Petronilli è stato confermato presidente del Gruppo Ufficiali Gara, mentre Giorgio Quintavalle assume la presidenza della sezione di nuoto per salvamento con Vincenzo Vittorioso che ne diventa presidente onorario.

I VICE PRESIDENTI

Andrea Pieri
andrea pieri 2 1 2021 2
Nato a Firenze il 18 giugno 1947. Laureato in Ingegneria Meccanica ed iscritto all'ordine degli Ingegneri di Firenze dal 1978. Docente con cattedra di tecnologia meccanica negli Istituti di II° e nei corsi di formazione del Comune di Firenze. Consulente nel settore impiantistico e di organizzazione aziendale, nonché socio ed amministratore di piccole e medie imprese operanti nei settori metalmeccanici e servizi, già vice presidente della Confartigianato Firenze e Toscana, è stato consigliere d'amministrazione di molteplici attività legate alla Regione Toscana, alla Provincia e al Comune di Firenze. Presidente della Rari Nantes Florentia dal 1988 al 1992 e dal 2007. Consigliere federale dal 2012 e vice presidente dal 2016.

Giuseppe Marotta
giuseppe marotta 2 1 2021
Nato a Siracusa il 9 novembre 1954. Laureato in Ingegneria nel 1979 presso il Politecnico di Milano. Imprenditore e amministratore d’azienda nel settore della gestione del SII - sistema idrico integrato - dal 1985. Legato in veste di dirigente al Circolo Canottieri Ortigia dal 1992; ne è stato presidente dal 1997 al 2012 e ne è presidente onorario dal 2013, anno in cui riceve il conferimento della Stella d'argento al merito sportivo. Consigliere federale dal 2005. Team leader del Settebello campione del mondo. 

Teresa Frassinetti
teresa frassinetti 2 1 2021
Nata a Genova il 24 dicembre 1985. Sincronette sino al 2002, successivamente comincia a praticare l'attività di pallanuoto diventando uno dei centroboa più forti del mondo. Con il Setterosa esordisce nel 2005 e gioca 269 presenze fino a conquistare l'argento olimpico a Rio de Janeiro nel 2016 e molteplici medaglie internazionali tra cui l'oro europeo a Eindhoven nel 2012 e il bronzo mondiale a Kazan nel 2015. Lega la sua carriera a più club vincendo, tra l'altro, campionati, coppe Italia, coppe dei campioni e coppa LEN. Pronipote di Agostino Frassinetti, olimpico di nuoto alle Olimpiadi di Anversa. Eletta già nel consiglio federale del 2016 e da allora vice presidente.

LE DELEGHE DEI CONSIGLIERI FEDERALI

Teresa Frassinetti, vice presidente, settore pallanuoto femminile
Giuseppe Marotta, vice presidente, settore pallanuoto e squadre nazionali
Andrea Pieri, vice presidente, enti locali, protocollo e cerimoniale
Annarita Blosi, settore master
Roberto Del Bianco, ufficio di presidenza, settore nuoto, aree formazione e organizzazione
Antonio De Pascale, settore nuoto sincronizzato
Giuseppe Gervasio, settore pallauoto, campionati di pallanuoto
Andrea Malchiodi, settore pallanuoto, campionati di pallanuoto
Amelia Mascioli, settori istruzione tecnica e propaganda
Luca Piscopo, settore tuffi

foto DBM
In caso di riproduzione è necessario citare autore e fonte. Vietati ridistribuzione e vendita.

In foto il presidente Paolo Barelli, il segretario generale Antonello Panza e il consiglio federale completato dai vicepresidenti Teresa Frassinetti, Giuseppe Marotta, Andrea Pieri e dai componenti Annarita Blosi, Roberto Del Bianco, Antonio De Pascale, Giuseppe Gervasio, Andrea Malchiodi, Amelia Mascioli, Luca Piscopo e il presidente dei revisori dei conti Roberto Quadri.

 

 

Data articolo: Sat, 02 Jan 2021 15:48:15 +0100
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Camp. a squadre. Finaliste A1 e A2, podi della serie B1

Pubblichiamo le classifiche delle prime 19 posizioni del Campionato Nazionale a squadre di nuoto - Coppa Caduti di Brema al termine della fase regionale. Le prime 8 società maschili e femminili e le successive 8 parteciperanno alle rispettive finali nazionali di serie A1 e A2, in programma giovedì 1 aprile allo Stadio del Nuoto di Riccione e non disputatesi nel 2020 per l'emergenza Covid-19, in vasca da 25 metri, all'indomani dei Campionati Assoluti Primaverili che si svolgeranno dal 27 al 31 marzo (vasca da 50 metri). In A1 cinque società partecipano con entrambe le squadre alle finali scudetto: la CC Aniene, in testa monentaneamente in tutte e due le classifiche, Aurelia Nuoto, In Sport, Nuotatori Milanesi ed Imolanuoto.
Nella massima serie, durante la fase regionale, la CC Aniene ha totalizzato 13143 punti con le femmine e 13452 con i maschi. Classifica corta, quella femminile, con la seconda NC Azzurra (12390) e la quarta Aurelia Nuoto (12387) in appena tre punti; divise da 50 punti l'ottava Team Insubrika (11608) e la nona RN Torino (11558).  Più lunga, invece, la graduatoria maschile al vertice, ma la forbice si accorcia tra l'ottava RN Florentia (11792) e il Team Insubrika nono (11785), divisi da sette lunghezze. Nella serie A2 sono due le società presenti con entrambe le squadre: il Team Veneto e la Leosport.
Le società Assonuoto Club Caserta, per il settore femminile, con 10969 punti, e Team Nuoto Trento, per il maschile, con 11257, si sono classificate diciassettesime nelle graduatorie generali e si aggiudicano il titolo di "Campione italiano a squadre di serie B1" della stagione 2020/2021. Seguono tutte le classifiche complete.

Finaliste Campionato a Squadre serie A1 fem
1. Circolo Canottieri Aniene 13143
2. Nuoto Club Azzurra 91 12390
3. In Sport 12389
4. Aurelia Nuoto 12387
5. Gestisport 11936
6. Nuotatori Milanesi 11652
7. Imolanuoto 11623
8. Team Insubrika 11608

Finaliste Campionato a Squadre A2 fem
9. RN Torino 11558
10. Leosport 11398
11. Team Veneto 11216
12. Time Limit 11196
13. Nuoto Venezia 11135
14. Aquatica Torino 11107
15. CN Torino 11100
16. Fiamme Oro 11096

Podio Campionato a Squadre serie B1 fem
17. Assonuoto Club Caserta 10969
18. Team Acqua Sport 10918
19. G.Sport Village 10893

Finaliste Campionato a Squadre A1 mas
1. Circolo Canottieri Aniene 13452
2. In Sport 12961
3. Aurelia Nuoto 12594
4. CN Torino 12374
5. Team Acqua Sport 11978
6. Imolanuoto 11969
7. Nuotatori Milanesi 11829
8. RN Florentia 11792

Finaliste Campionato a Squadre A2 mas
9. Team Insubrika 11785
10. CN Uisp 11699
11. Leosport 11596
12. Team Veneto 11583
13. Nuoto Club Azzurra 91 11367
14. De Akker 11302,50
15. Fondazione Bentegodi 11296
16. G.A.M. Team 11260

Podio Campionato a Squadre serie B1 mas
17. Team Nuoto Trento 11257
18. Time Limit 11064
19. CC Napoli 10976

Data articolo: Mon, 28 Dec 2020 09:57:07 +0100
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Barelli a Italpress: Anno drammatico. Serve l’aiuto del Governo o lo sport muore

"Usciamo da un anno complicato: il quadro è drammatico in particolare per noi, visto che le nostre discipline si fanno dentro le piscine. Il Governo deve rendersi conto che lo sport in Italia si fa solo attraverso le società e le associazioni sportive, che vanno sostenute con i fatti e non soltanto a chiacchiere". Questo l'appello lanciato da Paolo Barelli, presidente della Federnuoto e deputato di Forza Italia, in un momento davvero complesso per lo sport italiano, alle prese con le pesanti conseguenze economiche provocate dalle chiusure causa pandemia. "Le nostre società e i gestori affiliati sono veramente allo stremo - spiega il numero uno della Fin in un'intervista all'Italpress - i costi restano più o meno gli stessi ma con la chiusura degli impianti all'utenza non ce la fanno piu' e alcuni stanno fallendo. I ristori non sono assolutamente arrivati al settore dello sport, se non piccole mancette che non servono a nulla. Siamo più che preoccupati, anche perché in Italia lo sport non si fa nella scuola né all'università, i comuni non hanno la forza economica di sostenere l'attività motoria: tutto è basato su società e associazioni, entità non riconosciute dal punto di vista pratico. Lo Stato non fa nulla per sostenerle: se muoiono queste realtà, già allo stremo per il Covid, chiudono gli impianti e finisce l'attività motoria".
Nel corso dell'anno la Federnuoto è intervenuta in modo importante, per sostenere le proprie società, "ma non abbiamo la possibilità di sostituirci allo Stato", osserva Barelli. "I costi di gestione per una piccola piscina possono superare i 50-60 mila euro al mese - prosegue il presidente della Fin - Noi siamo intervenuti stanziando oltre 6 milioni per azzerare i costi di affiliazione e tesseramento e per coprire le spese per la partecipazione alle gare attraverso fondi trasferiti ai comitati regionali. Interverremo ancora, anche per mantenere aperti alcuni impianti che altrimenti non ce la farebbero, ma non possiamo sostituirci allo Stato, perché parliamo di cifre enormi che la federazione non può sostenere".
In questo contesto c'è da preparare anche l'Olimpiade di Tokyo, con tutte le difficoltà connesse all'emergenza sanitaria. "Le prospettive sono delicate e critiche - ammette Barelli - Il Covid colpisce indistintamente e rappresenta un grande punto interrogativo, perché pur facendo attenzione non è possibile vivere in una campana e gli ultimi dati pare non siano confortanti. Essere ottimisti è molto difficile anche perché c'è anche il punto interrogativo degli impianti, che sono molto costosi: vedremo se sarà necessario adottare un programma specifico per garantire gli allenamenti ai nostri atleti".
Per tutti questi motivi Barelli preferisce non sbilanciarsi in previsioni di medaglie: "Sulla carta ci saremmo presentati con grande entusiasmo - racconta il numero uno del nuoto italiano - Avevamo già qualificato la nazionale maschile di pallanuoto e venivamo dai numeri eccezionali dei Mondiali del 2019. Ma la pandemia ha stravolto ogni parametro e bisogna essere prudenti nelle previsioni, anche se i nostri atleti faranno il massimo". Sperando di non avere brutte sorprese dal Cio, molto attento alla situazione della mancata autonomia del Coni. "Io non credo assolutamente alle sanzioni - spiega Barelli - Penso sia tutto un gioco delle parti, fermo restando che non bisogna prestarci alle critiche. Ritengo corretto che il Coni sia dotato di una pianta organica, così da sgomberare il campo da equivoci e mettere fine a questo teatrino, perché penso che ci sia anche chi soffia sul fuoco del Cio. Tutto questo va evitato e va fatto rapidamente anche per porre fine agli altri problemi: bisogna togliere ogni possibile strumentalizzazione volta ad altri fini e credo che da qui a breve sarà trovata una forma normativa per risolvere la questione".
Ma l'autonomia del Coni non è l'unico fronte aperto nello sport italiano. "Viviamo una situazione surreale e il problema più grosso sono i decreti di riforma dello sport - dichiara Barelli - Gli stessi rappresentanti della maggioranza che si occupano di sport sono stati tra i più critici alle nuove norme durante le recenti audizioni. C'e' qualcosa che non funziona, un cortocircuito da risolvere. E lo stesso botta e risposta tra il ministro Spadafora e il presidente di Sport e Salute Cozzoli andava evitato: se hanno problemi devono risolverli tra loro, se il ministero ha un braccio che non funziona faccia fisioterapia senza esternare queste problematiche creando instabilità in un settore già drammaticamente colpito dal coronavirus. E questo vale anche per le questioni del Coni".
(di Daniele Palizzotto / ITALPRESS)

foto deepbluemedia.eu

Data articolo: Sun, 27 Dec 2020 10:05:30 +0100
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Il presidente Barelli augura un felice Natale e sereno anno nuovo

Il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli, il presidente onorario Lorenzo Ravina, il segretario generale Antonello Panza, unitamente al presidente del Gruppo Ufficiali Gara Roberto Petronilli, al presidente della sezione salvamento Vincenzo Vittorioso, al consiglio federale e a tutti i dipendenti e collaboratori federali, formulano i più sentiti auguri di buon Natale a tutti i tesserati, amici e appassionati del movimento acquatico, con l'auspicio che l'anno nuovo ponga fine all'emergenza sanitaria e sociale che stiamo vivendo.
Gli uffici della Federnuoto riapriranno lunedì 4 gennaio.

Data articolo: Wed, 23 Dec 2020 09:47:12 +0100
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Assoluti invernali. Ceccon ancora super, tris Martinenghi

Big che si confermano, giovani che sbocciano e ritorni che non ti aspetti nella terza ed ultima giornata dei campionati assoluti invernali open, svoltisi a Riccione nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19. Non si aggiungono pass olimpici ai due conquistati giovedì da Thomas Ceccon nei 100 dorso e da Benedetta Pilato nei 100 rana, ma tantissime emozioni che portano firme diverse.
Grande gara nei 50 farfalla che non sono specialità olimpica ma garantiscono spettacolo, soprattutto quando in acqua c'è un Thomas Ceccon, già vincente con record italiano (52''84) e pass per Tokyo in tasca nei 100 dorso, al top della forma fisica e psicologica. Il gigante veneto - tesserato Fiamme Oro e Leosport, preparato da Alberto Burlina - vola in 23''22 per il primato personale (prec. 23''29) e record italiano cadetti, ad un centesimo dal primato italiano di 23''21 siglato nel 2013 a Barcellona da Piero Codia (Esercito/CC Aniene), questa volta secondo in 23''73; terzo Luca Todesco (Imolanuoto) in 23''85. "Speravo di stabilire il record italiano - racconta il 19enne di Schio - I 50 farfalla sono sempre una questione di dettagli. E' un ottimo periodo per me: quest'anno ho preso la maturità e pochi giorni fa la patente. Diciamo che sto mettendo tutto in ordine, anche per preparare al meglio le Olimpiadi". 
Cala il tris, dimostrando una condizione fisica strepitosa, Nicolò Martinenghi che, dopo aver stravinto, in ordine cronologico, 100 e 50 (con record italiano 26''56), fa suoi anche i 200 rana, distanza che non nuotava da quasi quattro anni. Il 21enne di Varese - tesserato per Fiamme Oro ed NC Brebbia - conclude in 2'10''19, distruggendo il limite personale (prec. 2'11''53) e salendo al quinto posto tra i performer italiani; alle sue spalle il piemontese Alessandro Fusco (Fiamme Gialle/CC Aniene) in 2'12''69 e Flavio Bizzarri (Carabinieri/CC Aniene) in 2'13''26. "Non mi aspettavo un tempo così ma stavo molto bene in acqua - afferma il ranista lombardo, seguito da Marco Pedoja - Sono molto contento e anche molto stanco. Sto morendo in questo momento. Voglio continuare su questa strada, senza distrarmi. Il bilancio finale dei campionati è assolutamente positivo; dopo i 100, le risposte immediate nei 50 e 200 sono molto importanti, fisicamente e mentalmente parlando. Ad Adam Peaty che ha due secondi in meno penseremo più avanti".
Prima del calar del sipario i 1500 stile libero dominati da Gregorio Paltrinieri. Il campione olimpico, bimondiale e trieuropeo - tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto, allenato dal tecnico federale Fabrizio Antonelli - nuota facile in 14'45''02, crono che sarebbe sufficiente per i Giochi Olimpici (14'45''0 richiesto) già conquistati un anno fa; dietro di lui il compagno d'allenamento Domenico Acerenza (Fiamme Oro/CC Napoli) in 15'07''92 e Ivan Giovannoni (Aurelia Nuoto) in 15'18''29 per un podio che ricalca quello di venerdì degli 800. "Sono contento. E' sempre un buon tempo e in queste condizioni vale ancora di più - racconta il 26enne di Carpi - Prima dei 1500 ero abbastanza stanco, pensavo anche di non farli, ma non aveva senso tirarsi indietro. Anche gareggiare nella sofferrenza fa bene, aiuta la preparazione fisica e mentale. Questo è stato un anno stranissimo. Ho perso anche la cuffia, l'ultima volta che l'avevo smarrita avevo 8 anni. Sono contento di aver partecipato a questi campionati italiani. Auguri a tutti".
Il programma pomeridiano si è aperto con i 50 stile libero. Silvia Di Pietro è la più veloce ma il pass per le Olimpiadi è distante (24''3). La primatista italiana (24''84) - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, allenata Mirko Nozzolillo - tocca in 25''22, un centesimo in più rispetto a una sorprendente Costanza Cocconcelli, seconda con il primato personale in 25''23 (prec. 25''25); terze a pari merito Federica Pellegrini (CC Aniene) e Chiara Tarantino (Gestisport) in 25''47, con la giovane salentina che sigla il personale (prec. 25''79). "Ho aspettato la fine delle gare per fare una valutazione generale - sottolinea la 27enne di Roma, già prima nei 50 farfalla - In questi giorni c'è stato qualcosa che mi ha reso irriconoscibile rispetto ad una settimana fa. Sono comunque tranquilla perché ho fatto molti test precedentemente, nuotando decisamente meglio. Adesso cercherò di risolvere i problemi, ma il lavoro che ho fatto mi rimane".
Titolo italiano nei 200 dorso per Christopher Ciccarese. Il 30enne romano - tesserato per Fiamme Oro e CC Aniene seguito da Nozzolillo - tocca in 1'58''17 che vale la settima prestazione personale di sempre; alle sue spalle Jacopo Bietti (CC Aniene) in 1'58''64 e il primatista italiano (1'56''29), nonché bronzo europeo in carica, Matteo Restivo (Carabinieri/RN Florentia) in 1'59''57. "Sono contento perché in molti mi davano per finito, ma ho ancora qualcosa da dare - afferma Ciccarese - A trent'anni ho trovato i miei equilibri, fuori e dentro l'acqua. Il crono olimpico è lontano (serviva 1'55''8); lavorerò il più possibile per avvicinarlo. Dedico questo successo alla mia famiglia e alla mia fidanzata che mi hanno aiutato a ritrovare un equilibrio".
Podio giovanissimo e romano nella prova femminile, complice l'assenza della regina d'europa a Glasgow 2018 e primatista italiana (2'05''72) Margherita Panziera. Vince Giulia Ramatelli - tesserata Esercito e Aurelia Nuoto e allenata da Simone Palombi - che chiude in 2'13''07, precedendo Martina Cenci (Fiamme Oro) seconda in 2'13''13 e Giulia D'Innocenzo (Carabinieri/CC Aniene), che sale sul gradino più basso del podio in 2'13''27. 
Sorpresa nei 200 farfalla dove Roberta Piano Del Balzo batte Ilaria Cusinato. La 22enne partenopea - tesserata per SC Flegreo e allieva di Otorino Altieri - scende per la prima volta in carriera sotto il 2'11'', nuota in 2'10''88 (prec. 2'11''39) contro il 2'11''29 di Ilaria Cusinato (Fiamme Oro/Team Veneto); con loro sul podio Federica Greco (Aurelia Nuoto) con il personale in 2'11''66 (precedente 2'12''61). "Non me l'aspettavo proprio - sostiene un'incredula Piano Del Balzo - Quest'anno è stato dificile per tutti ed io sono stata tra le fortunate ad essere riuscita a nuotare".
Nei 200 rana al femminile vittoria tutto carattere ed orgoglio per Martina Carraro. La 27enne ligure - tesserata per Fiamme Azzurre ed NC Azzurra 91 - tocca con la seconda prestazione personale di sempre in 2'25''74, sette centesimi in più rispetto al 2'25''67 siglato al Sette Colli nel mese di agosto; accanto a lei sul podio Francesca Fangio (In Sport Rane Rosse) in 2'26''47 e Lisa Angiolini (Virtus Buonconvento) in 2'26''93. "Non sono mai stata così bene in questo periodo dell'anno - sottolinea il bronzo europeo in vasca corta a Glagow 2019, allenata da Cesare Casella - Questi tempi a dicembre non li ho mai nuotati. Quindi se andiamo a leggere gli annali sono al top. Saluto il mio fidanzato Fabio (Scozzoli, ndr), che non è potuto venire per più di un infortunio, comunque non gravi e facilmente superabili".
Doppietta invece per Matteo Ciampi che, dopo esser salito sul gradino più alto del podio nei 400, si impone anche nei 200 stile libero. Il 25enne di Latina che lavora a Livorno - bronzo continentale con la 4x200 in Scozia nel 2018, preparato dal tecnico federale Stefano Franceschi - vince in 1'47''96, non troppo lontano dal personale di 1'47''62, ben più distante il limite olimpico (1'45''5); poi Stefano Ballo (Time Limit) in 1'48''30 e Stefano Di Cola (Marina Militare/CC Aniene) in 1'48''39. "Dal punto di vista cronometrico mi aspettavo di più, ma vincere fa sempre piacere e per questo sono molto contento - dichiara Ciampi, tesserato per Esercito e Team Acqua Sport - In un anno solare abbiamo fatto soltanto due gare, quindi sono felicissimo di essere tornato a gareggiare. Allenarsi è un conto, ma gareggiare è completamente diverso e mancava. Auguriamoci che il prossimo anno sia migliore.
Titolo dei 400 stile libero a Linda Caponi (Carabinieri/Team Nuoto Toscana Empoli) in 4'11''60. Fanno compagnia sul podio alla 22enne toscana Antonietta Cesarano (Time Limit), seconda con il personale in 4'13''12 (prec. 4'13''92) e Giorgia Romei (Marina Militare/In Sport Rane Rosse) in 4'13''22. "Sono molto contenta e fiduciosa - sottolinea l'allieva di Giovanni Pistelli - Il titolo italiano, il mio primo in assoluto, in un anno così difficile e pieno di cambiamenti è un buon punto di partenza". 
Nei 200 misti vincono Giovanni Sorriso, complice la squalifica di Alberto Razzetti, e Sara Franceschi. Il 28enne romano - tesserato per CC Aniene, seguito da Alessandro D'Alessandro - tocca in 2'01''74; alle sue spalle Nicolangelo Di Fabio (Esercito/Aurelia Nuoto) in 2'02''06 e Massimiliano Matteazzi (In Sport Rane Rosse) in 2'02''25. "Seppur con l'aiuto di una squalifica ho conquistato il titolo - racconta Sorriso - e questo mi dà una spinta enorme per il prosieguo della preparazione". La 21enne livornese - tesserata per Fiamme Gialle e Team Acqua Sport, allenata dal papà Stefano - si rilancia, dopo un periodo difficile e si prende il titolo in 2'14''25; dietro di lei Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) in 2'15''22 e Ilaria Cusinato (Fiamme Oro/Team Veneto) in 2'15''35. "Sono soddisfatta, l'obiettivo era vincere la gara dopo questo periodo difficile - spiega la mistista toscana - Il tempo non è dei migliori, ma per me era importante tenere anche nello stile libero e mettere la mano davanti".

Il punto del direttore tecnico Cesare Butini. "Voglio ringraziare la Federazione e con lei le società, i tecnici, gli atleti e tutti i nostri collaboratori. In questi campionati abbiamo rispettato le regole e dato dimostrazione di poter organizzare le gare anche in un periodo di profonda difficoltà. E' un grande successo. E' stato un campionato fortemente voluto, in cui si percepisce la voglia di gareggiare degli atleti. Soprattutto i giovani si sono messi in mostra e cominciano ad affiorare un po' tutte le categorie, anche le più piccole. Ciò significa che il movimento di base c'è. E' stato sicuramente un campionato vivace che in alcune gare, come quelle che ci interessano per la 4x200, ci fanno ben sperare. Sono arrivate indicazioni positive da tutti, lo ribadisco. Merito anche delle nostre società che, malgrado le tante difficoltà, che mai come quest'anno ci hanno messo a dura prova, hanno lavorato in modo propositivo. C'è stato poi il rientro di Filippo Magnini, con grande umiltà, che mi fa molto piacere ed è un esempio per tutti. Purtroppo sono mancati alcuni protagonisti che avrebbero dato senz'altro di più e che avrebbero contribuito alla preparazione generale. E' mancata la normalità, ma è stato comunque un buon campionato. Noi ripartiremo da qui e proseguiremo con quelle che sono le attività della preparazione, in altura e in altre sedi. Però la priorità rimane la salute degli atleti, quindi dovremo valutare quelle che potranno essere le condizioni ideali. Voglio augurare un buon Natale a tutti. Non sarà un Natale come gli altri, ma rispettiamo le regole e ne usciremo tutti prima e meglio possibile. In bocca al lupo".

foto di Pasquale Mesiano / DBM
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Regolamento. Le gare si sono svolte a serie con gruppi di atleti contingentati e tamponati (così come dirigenti, tecnici, giudici e operatori) per prevenire e ridurre al minimo il rischio di contagio da Covid-19.

Assoluti indoor
I podi della terza giornata - 19 dicembre 2020

50 stile libero fem
tempo limite olimpico 24''3
1. Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) 25''22
2. Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 25''23 pp (precedente 25''25 del 06/07/2019 a Kazan)
3. Chiara Tarantino (Gestisport) 25''47 pp (precedente 25''79 del 12/12/2019 a Riccione)
3. Federica Pellegrini (CC Aniene) 25''47

200 dorso mas
tempo limite olimpico 1'55''8
1. Christopher Ciccarese (Fiamme Oro/CC Aniene) 1'58''16
2. Jacopo Bietti (CC Aniene) 1'58''64
3. Matteo Restivo (Carabinieri/RN Florentia) 1'59''57

200 dorso fem
tempo limite olimpico 2'07''5
1. Giulia Ramatelli (Esercito/Aurelia Nuoto) 2'13''07
2. Martina Cenci (Fiamme Oro) 2'13''13
3. Giulia D'Innocenzo (Carabinieri/CC Aniene) 2'13''27

50 farfalla mas
1. Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport) 23''22 pp (precedente 23''29 del 13/08/2020 a Roma) RI cadetti
2. Piero Codia (Esercito/CC Aniene) 23''73
3. Luca Todesco (Imolanuoto) 23''85

200 farfalla fem
tempo limite olimpico 2'07''2
1. Roberta Piano Del Balzo (SC Flegreo) 2'10''88 pp (precedente 2'11''39 del 23/06/2019 a Roma)
2. Ilaria Cusinato (Fiamme Oro/Team Veneto) 2'11''29
3. Federica Greco (Aurelia Nuoto) 2'11''66 pp (precedente 2'12''61 del 02/08/2017 a Roma)

200 rana mas
tempo limite olimpico 2'07''5
1. Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro/NC Brebbia) 2'10''19 pp (precedente 2'11''53 del 26/08/2017 a Indianapolis)
2. Alessandro Fusco (Fiamme Gialle/CC Aniene) 2'12''69
3. Flavio Bizzarri (Carabinieri/CC Aniene) 2'13''26

200 rana fem
tempo limite olimpico 2'22''5
1. Martina Carraro (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) 2'25''74
2. Francesca Fangio (In Sport Rane Rosse) 2'26''47
3. Lisa Angiolini (Virtus Buonconvento) 2'26''93

200 stile libero mas
tempo limite olimpico 1'45''5
1. Matteo Ciampi (Esercito/Team Acqua Sport) 1'47''96
2. Stefano Ballo (Time Limit) 1'48''30
3. Stefano Di Cola (Marina Militare/CC Aniene) 1'48''39

400 stile libero fem
tempo limite olimpico 4'03''6
1. Linda Caponi (Carabinieri/Team Nuoto Toscana Empoli) 4'11''60
2. Antonietta Cesarano (Time Limit) 4'13''12 pp (precedente 4'13''92 del 07/06/2019 a Roma)
3. Giorgia Romei (Marina Militare/In Sport Rane Rosse) 4'13''22

200 misti mas
tempo limite olimpico 1'56''9
1. Giovanni Sorriso (CC Aniene) 2'01''74
2. Nicolangelo Di Fabio (Esercito/Aurelia Nuoto) 2'02''06
3. Massimiliano Matteazzi (In Sport Rane Rosse) 2'02''25

200 misti fem
tempo limite olimpico 2'09''1
1. Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Team Acqua Sport) 2'14''25
2. Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 2'15''22
3. Ilaria Cusinato (Fiamme Oro/Team Veneto) 2'15''35

1500 stile libero mas
tempo limite olimpico 14'45''0
1. Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto) 14'45''02
2. Domenico Acerenza (Fiamme Oro/CC Napoli) 15'07''92
3. Ivan Giovannoni (Aurelia Nuoto) 15'18''29

Classifica maschile di società (51 a punti)
1. CC Aniene 331.75
2. Fiamme Oro 298
3. Esercito 213.5
4. Aurelia Nuoto 118
5. Fiamme Gialle 111
6. In Sport Rane Rosse 92.5

Classifica femminile di società (49 a punti)
1. CC Aniene 280
2. Fiamme Oro 166
3. Carabinieri 142
4. Fiamme Gialle 134
5. Nuoto Club Azzurra 91 Bologna 119
6. In Sport Rane Rosse 103

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Data articolo: Fri, 18 Dec 2020 21:26:26 +0100
News
Assoluti invernali. Pilato e Martinenghi show e record nei 50 rana

I 50 rana non sono distanza olimpica  ma regalano emozioni, spettacolo puro e record italiani. Gli attori principali ed unici sono Benedetta Pilato e Nicolò Martinenghi che illuminano la seconda giornata degli Assoluti Invernali Open. La vicecampionessa iridata di Gwangju 2019 - tesserata per CC Aniene ed allenata da Vito D'Onghia - concede un favolo bis e, dopo aver stabilito il primato nazionale nella doppia distanza (1'06''02) con pass per le Olimpiadi, domina in 29''61 che ritocca il 29''85 che stabilì al Sette Colli lo scorso 12 agosto. La 15enne di Taranto diventa la terza performer europea, quarta mondiale di sempre e abbassa ovviamente anche il "suo" record mondiale juniores. "Oggi ero meno sicura di ieri - sottolinea la campionessa continentale in vasca corta a Glasgow 2019 - Non ho preparato così bene questa distanza, infatti non credo ancora a questo tempo. Sono ore incredibili per me: sto ripetendo in continuazione a Vito se è vero che andrò in Giappone". Sul podio, insieme al fenomeno pugliese, Martina Carraro (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) in 30''44 e Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika) in 31''05.
Neanche il tempo di respirare che nella gara maschile Nicolò Martinenghi tira fuori il colpo da teatro, facendo esplodere finalmente tutto il suo talento. Il 21enne di Varese - tesserato per Fiamme Oro ed NC Brebbia - vola nei 50 rana in 26''56, cancellando il 26''70 registrato da Fabio Scozzoli ai Mondiali in Corea del Sud, a Gwangju, il 23 luglio 2019 e diventando il terzo performer europeo nonché sesto mondiale all time. "Sono entrato in acqua consapevole di non aver dato tutto nei 100 - afferma "Tete", che toglie ventinove centesimi al personale (26''85) - Questo tempo mi ripaga di tanti sacrifici e mi dà una spinta ancora maggiore per il futuro. Adesso sotto con i 200 che ho curato molto ultimamente, rispetto al passato. Si tratta di una distanza che non faccio da quattro anni; molto allenante, che nuoterò perché abbiamo fame di gare. Più si sale sui blocchi e meno si sente l'apprensione per la prestazione". Dietro a Martinenghi, Simone Cerasuolo (Imolanuoto) con il personale in 27''50 e Andrea Castello (Imolanuoto) in 27''70.
Ventiduesimo titolo italiano nei 100 stile libero per Federica Pellegrini (CC Aniene). La vincitrice di tutto - preparata dal tecnico federale Matteo Giunta - nuota in scioltezza, pur con una condizione atletica inevitabilmente deficitaria, in 54''56, mettendosi alle spalle Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) in 55''05 e la diciassettenne Chiara Tarantino (Gestisport Coop) in 55''68. "Era normale che venissi a Riccione senza grosse aspettative - sottolinea la 32enne di Spiena - Non sono assolutamente preoccupata per i tempi, con Matteo abbiamo già programmato la preparazione da gennaio a marzo". Nella gara maschile vince ma senza pass olimpico (47''9) il primatista italiano (47''92) Alessandro Miressi. Il campione europeo di Glasgow 2018 - tesserato per Fiamme Oro e CN Torino, preparato da Antonio Satta - conclude in 48''22 (23''15) per la quinta prestazione personale di sempre; alle spalle del velocista un clamoroso Thomas Ceccon che, dopo il record italiano con biglietto per Tokyo nei 100 dorso (52''84), tocca con il personale in 48''65 (prec. 48''87), salendo al dodicesimo posto tra i performer italiani; completa il podio Lorenzo Zazzeri (Esercito/RN Florentia) in 48''81. "Spero che arrivi presto la qualificazione per le Olimpiadi perché è un pensiero costante che ho in testa - sottolinea il 22enne di Torino, argento continentale in vasca corta a Glasgow 2019 - Ho sbagliato qualcosa in partenza ed è arrivato comunque un tempo in linea con le passate stagioni. Continuerò a lavorare serenamente". Nono tempo per Filippo Magnini (Nuotatori Milanesi), al rientro dopo tre anni di stop, in 49''94. "Sono molto contento di essere tornato a gareggiare con grande entusiasmo. Sto lavorando affinché ci sia ancora spazio per Magnini in questo nuoto italiano che va veloce con tanti giovani. Come tempo di partenza non è male", afferma il bicampione del mondo e tricampione europeo della distanza. 
Dulcis in fundo gli 800 stile libero vinti dai favoriti della vigilia, Martina Caramignoli e Gregorio Paltrinieri. La 29enne di Rieti - allenata da Germano Proietti, già con il titolo dei 1500 in tasca, tesserata per Fiamme Oro e Aurelia Nuoto - tocca in 8'27''68, lasciando distante la concorrenza: Giorgia Romei (Marina Militare/In Sport Rane Rosse) è seconda in 8'33''81 e Giulia Salin (Fiamme Oro/Nuoto Venezia) sale sul gradino più basso del podio in 8'34''39. "Sono stanca e soddisfatta - racconta Caramignoli - Stiamo lavorando molto e nuotare un 1500 e poi un 800 in 24 ore è tosta. Quest'anno, infelice per molti aspetti legati al Covid-19, mi ha anche regalato molte soddisfazione come 4 titoli italiani e la qualificazione alle Olimpiade. malgrado tutto, lo ricorderò anche per qualcosa di buono". L'oro iridato a Gwangju 2019, nonchè campione olimpico, bimondiale e trieuropeo dei 1500 è padrone in 7'46''49; alle sue spalle, distante quasi dieci secondi il compagno d'allenamenti Domenico Acerenza (Fiamme Oro/CC Napoli) in 7'56''22 e Ivan Giovannoni (Aurelia Nuoto) in 8'01''93. "Per come mi sento in questo momento, dopo un periodo di lunga ed intensa preparazione, sono molto sorpreso del crono: pensavo peggio - dichiara SuperGreg, tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto e seguito dal tecnico federale Fabrizio Antonelli - Giovedì ho provato i 400 e non mi sentivo granché; vediamo sabato come andranno i 1500, ma stiamo girando a 20 chilometri al giorno e siamo belli carichi per avere riscontri cronometrici diversi". Si torna in acqua sabato 19 dicembre per l'ultima giornata con le serie veloci dalle 16.00
Il programma pomeridiano si era aperto coi 100 farfalla. Il titolo se lo prende Ilaria Bianchi, ma il pass per Tokyo resta ancora lontano (57''1). La 30enne di Castel San Pietro Terme - tesserata per Fiamme Azzurre ed NC Azzurra, seguita dal tecnico federale Fabrizio Bastelli - si ferma a 58''26, pur con un ottimo passaggio in 27''40 ai 50, precedendo la primatista italiana (57''04) Elena Di Liddo (Carabinieri/CC Aniene) in 58''60 e la ligure Claudia Tarzia (Esercito/Genova Nuoto My Sport) terza in 59''16. "Puntavo a scendere sotto i 58'' - sottolinea Bianchi, bronzo agli Europei di Berlino 2014 - Pago un po' la mancanza di gare. L'obiettivo è essere al top in primavera".
Nei 200 farfalla la sorpresa, fino ad un certo punto, la firma Alberto Razzetti, dopo un'estate da protagonista con il record italiano nei 200 misti (1'58''09) stampato al Sette Colli. Il 21enne di Lavagna - tesserato per Fiamme Gialle e Genova Nuoto My Sport - nuota in 1'56''51 il primato personale che eguaglia il tempo siglato lo scorso agosto a Roma; alle sue spalle un ritrovato, seppur non ancora ai suoi livelli, Giacomo Carini (Fiamme Gialle/Can. Vittorino da Feltre) in 1'58''05 e Filippo Berlincioni (CC Aniene) in 1'58''55. "Nella seconda parte di gara non ne avevo più - spiega Razzetti, allenato da quest'anno dal tecnico federale Stefano Franceschi - Sono contento per il tempo e per le sensazioni avute in acqua".
Il titolo c'è ma il pass per Tokyo no per Silvia Scalia nei 100 dorso, privi della primatista italiana (58''92) Margherita Panziera. L'allieva del tecnico federale Gianni Leoni - tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene e già prima nei 50 - tocca in 1'00''89 (tempo limite olimpico 59''0) che le vale solo l'ottava prestazione personale di sempre; dietro alla lombarda Carlotta Zofkova (Carabinieri/Imolanuoto) in 1'01''58 e la giovane romana Giulia D'Innoncenzo (Carabinieri/CC Aniene) in 1'01''78. "La vittoria è importante ma in acqua non mi sentivo così sciolta - sottolinea la 25enne di Lecco - Il crono non mi soddisfa ma guardo avanti con fiducia".
I 50 dorso riservano una firma dal cognome altisonante. Li vince, sbaragliando una concorrenza d'autore, Michele Lamberti - tesserato per Fiamme Gialle e Gam Team, figlio del campione del mondo e allenatore Giorgio e della stileliberista Tania Vannini  - vola in 24''90 per il primato personale (prec. 25''25) che lo proietta al terzo posto tra i performer italiani; alle sue spalle finiscono Simone Sabbioni (Esercito/Vis Sauro Nuoto Team) in 25''20 e Lorenzo Mora (Fiamme Rosse/Amici Nuoto VVFF Modena) 25''62. "Non mi aspettavo proprio di scendere sotto i 25'' - afferma il ventenne bresciano - Sapevo di stare bene e di poter migliorare ma non fino a questo punto. Nonostante il periodo difficile, ho avuto la fortuna di saltare pochi allenamenti e per questo devo ringraziare la mia società".
Lontana dal tempo olimpico (4'36''), ancor di più dal personale (4'36''65), ma i 400 misti ritrovano una finalmente sorridente Ilaria Cusinato (Fiamme Oro/Team Veneto) che li vince in 4'41''83. "Mi sono allenata in vasca corta in questo periodo - spiega la 21enne di Cittadella, argento europeo in carica nei 200 e 400 misti quando si allenava al centro federale di Ostia con Stefano Morini ed attualmente seguita a Padova da Moreno Daga - Non avevo quindi grosse aspettative. Diciamo che mi fa piacere aver vinto ma guardo ai prossimi mesi con grande fiducia"; con lei sul podio Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Team Acqua Sport) in 4'46''42 e Luisa Trombetti (Fiamme Oro/RN Torino) in 4'48''75. Nella prova maschile si impone Pier Andrea Matteazzi - tesserato per Esercito ed In Sport Rane, allenato da Federico Benda - in 4'16''59, distante quattro secondi dal limite olimpico; sul podio Federico Turrini (Esercito/Team Acqua Sport) in 4'19''01 e Lorenzo Tarocchi (CC Aniene) in 4'20''64. "Una prova sofferta ma è normale, inevitabile con tutto ciò che è successo - racconta il campione italiano - In questo periodo della stagione comunque non sono mai veloce, quindi sono contento del titolo".
Sabasto si torna in vasca per l'ultima giornata di gare. Le serie veloci cominceranno un'ora prima. Appuntamento alle 16:00 su Rai Sport + HD col grande nuoto.

foto di Pasquale Mesiano / DBM

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Regolamento. Le gare si svolgeranno a serie con gruppi di atleti contingentati e tamponati (così come dirigenti, tecnici, giudici e operatori) per prevenire e ridurre al minimo il rischio di contagio da Covid-19.

Assoluti indoor
I podi della seconda giornata - 18 dicembre 2020

100 farfalla fem
tempo limite olimpico 57''1
1. Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) 58''26
2. Elena Di Liddo (Carabinieri/CC Aniene) 58''60
3. Claudia Tarzia (Esercito/Genova Nuoto My Sport) 59''16

200 farfalla mas
tempo limite olimpico 1'54''3
1. Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport) 1'56''51 pp= (precedente 1'56''51 del 12/08/2020 a Roma)
2. Giacomo Carini (Fiamme Gialle/Can. Vittorino da Feltre) 1'58''05
3. Filippo Berlincioni (CC Aniene) 1'58''55 

100 dorso fem
tempo limite olimpico 59''0
1. Silvia Scalia (Fiamme Gialle/CC Aniene) 1'00''89
2. Carlotta Zofkova (Carabinieri/Imolanuoto) 1'01''58
3. Giulia D'Innoncenzo (Carabinieri/CC Aniene) 1'01''78

50 dorso mas
1. Michele Lamberti (Fiamme Gialle/Gam Team) 24''90 pp (precedente 25''25 dell'11/08/2020 a Roma)
2. Simone Sabbioni (Esercito/Vis Sauro Nuoto Team) 25''20
3. Lorenzo Mora (Fiamme Rosse/Amici Nuoto VVFF Modena) 25''62

400 misti fem
tempo limite olimpico 4'36''0
1. Ilaria Cusinato (Fiamme Oro/Team Veneto) 4'41''83
2. Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Team Acqua Sport) 4'46''42
3. Luisa Trombetti (Fiamme Oro/RN Torino) 4'48''75

400 misti mas
tempo limite olimpico 4'12''5
1. Pier Andrea Matteazzi (Esercito/In Sport Rane Rosse) 4'16''59
2. Federico Turrini (Esercito/Team Acqua Sport) 4'19''01
3. Lorenzo Tarocchi (CC Aniene) 4'20''64

100 stile libero fem
tempo limite olimpico 53''0
1. Federica Pellegrini (CC Aniene) 54''56
2. Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) 55''05
3. Chiara Tarantino (Gestisport) 55''68

100 stile libero mas
tempo limite olimpico 47''9
1. Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino) 48''22
2. Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport) 46''65 pp (precedente 48''87 del 12/08/2018 a Roma)
3. Lorenzo Zazzeri (Esercito/RN Florentia) 48''81

50 rana fem
1. Benedetta Pilato (CC Aniene) 29''61 MJ-EJ-RI-RIC-RIJ (precedente 29''85 di Benedetta Pilato del 12/08/2020 a Roma)
2. Martina Carraro (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) 30''44
3. Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika) 31''05

50 rana mas
1. Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro/NC Brebbia) 26''56 RI (precedente 26''70 di Fabio Scozzoli del 23/07/2019 a Gwangju)
2. Simone Cerasuolo (Imolanuoto) 27''50 pp (precedente 28''03 del 13/12/2019 a Riccione)
3. Andrea Castello (Imolanuoto) 27''70

800 stile libero fem
tempo limite olimpico 8'17''1
1. Martina Rita Caramignoli (Fiamme Oro/Aurelia Nuoto) 8'27''68
2. Giorgia Romei (Marina Militare/In Sport Rane Rosse) 8'33''81
3. Giulia Salin (Fiamme Oro/Nuoto Venezia) 8'34''89

800 stile libero mas
tempo limite olimpico 7'43''8
1. Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto) 7'46''49
2. Domenico Acerenza (Fiamme Oro/CC Napoli) 7'56''22
3. Ivan Giovannoni (Aurelia Nuoto) 8'01''93

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Data articolo: Fri, 18 Dec 2020 16:00:58 +0100
News
World League a Debrecen dall'8 al 10/1. Settebello in collegiale

Torna la World League di pallanuoto interrotta dalla pandemia e ricomincia esattamente da dove si era fermata, ovvero dai quarti di finale della fase europea che qualificherà le migliori tre squadre alle final eight in programma a Tblisi, in Georgia, dal 26 giugno al 2 luglio. Si giocherà a Debrecen, in Ungheria, da venerdì 8 a domenica 10 gennaio 2021 e le partite saranno trasmesse da FINA TV. Formula asciugata e tutti in bolla per prevenire i rischi di contagio da Covid-19. La Spagna, già in semifinale, e la Serbia, alle semifinali per il quinto posto, giocheranno comunque una partita di ingresso nel torneo che non influirà sul prosieguo degli incroci. L'Italia affronterà l'Ungheria. Segue il calendario della World League. 

Venerdì 8 gennaio / quarti di finale
(A) Serbia-Spagna alle 15
(B) Croazia-Montenegro alle 16:45
(C) Italia-Ungheria alle 18:30
(D) Francia-Grecia alle 20:15

Sabato 9 gennaio / semifinali
per il quinto posto
(E) perdente B - perdente C alle 15:00
(F) Serbia-perdente D alle 16:45
per il primo posto
(G) vincente B-vincente C alle 18:30
(H) Spagna-vincente D

Domenica 10 gennaio / finali
7° posto / perdente E-perdente F alle 15.00
5° posto / vincente E-vincente F alle 16:45
3° posto / perdente G-perdente H alle 18:30
1° posto / vincente G-vincente H alle 20:15

L'Italia campione del mondo si avvicinerà al torneo con un raduno che prevede allenamenti a Camogli dal 27 dicembre al 6 gennaio. Per l'occasione il cittì Alessandro Campagna, che potrà convocare per la World League 15 giocatori, ha chiamato 23 atleti: Jacopo Alesiani, Giacomo Cannella, Marco Del Lungo, Edoardo Di Somma, Vincenzo Dolce e Vincenzo Renzuto Iodice (AN Brescia), Christian Napolitano e Simone Rossi (CC Ortigia), Michael Alexandre Bodegas (CNA Barceloneta), Matteo Aicardi, Francesco Di Fulvio, Oscar Gonzalo Echenique, Niccolò Figari, Pietro Figlioli, Stefano Luongo, Nicholas Presciutti e Alessandro Velotto (Pro Recco), Lorenzo Bruni, Andrea Fondelli e Francesco Massaro (RN Savona), Matteo Spione (Roma Nuoto), Luca Damonte e Gianmarco Nicosia (Telimar Palermo).

Lo staff sarà composto, oltre che da Campagna, dall'assistente tecnico Amedeo Pomilio, dal medico federale Lorenzo Marugo, dal fisioterapista Angelo Carbone, dal preparatore atletico Alessandro Amato e dal preparatore dei portieri Goran Volarevic.

Data articolo: Fri, 18 Dec 2020 15:15:18 +0100
News
Assoluti invernali. Ceccon e Pilato record e pass per Tokyo

Thomas Ceccon stabilisce il record italiano nei 100 dorso e Benedetta Pilato nei 100 rana: entrambi strappano il pass per le Olimpiadi di Tokyo. Spetta a due talenti puri del nuoto italiano la copertina della prima giornata degli Assoluti Invernali Open, in programma dal 17 al 19 dicembe allo Stadio del Nuoto di Riccione.
Il pomeriggio si apre con il botto e lo show di Thomas Ceccon nei 100 dorso. Il 19enne di Schio - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, allenato da Alberto Burlina - nuota in 52''84 (25''73) sotto il limite richiesto per le olimpiadi di Tokyo (52''8) e record italiano che demolisce il 53''34 siglato nel 2016 proprio a Riccione da Simone Sabbioni (Esercito/Vis Sauro Team) secondo in 53''44; completa il podio il romano Christopher Ciccarese con il primato personale in 53''92. "E' un sogno che avevo fin da bambino e che si avvera. Il tempo è veramente notevole - spiega Ceccon, quinto agli Europei di Glasgow 2018 ed oro ai Mondiali junior di Budapest 2019 e che toglie cinquantatre centesimi al primato personale (53''37) - Mi sentivo bene in acqua e avevo veramente tanta voglia di gareggiare: ovviamente non pensavo di andare così forte".
Il proscenio poi è tutto di una stratosferica Benedetta Pilato che nei 100 rana si prende record italiano, pass per Tokyo e titolo tricolore. La 15enne di Taranto - tesserata per CC Aniene e allieva di Vito D'Onghia e primatista italiana anche in vasca corta (1'03''55) - strappa applausi e conclude in 1'06''02 (passaggio ai 50 30''64 - tempo limite per le Olimpiadi 1'06''4), abbassando di trentaquattro centesimi l'1'06''36 nuotato ai Mondiali di Gwangju da Martina Carraro (Fiamme Azzurre/NC Azzurra) seconda in 1'06''58; con loro sul podio Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika) 1'07''01. Il talento pugliese firma la quarta prestazione europea di sempre, demolisce il primato personale (1'07''06 del 26 luglio 2020 a Casarano) e i record italiani cadette e juniores (prec. 1'06''86 di Ilaria Scarcella del 2009). Alla fine per lei lacrime di gioia, dopo l'ennesimo colpo di teatro. "Questo tempo mi ripaga dei tanti sacrifici fatti in quest'ultimo anno - spiega la vice campionessa mondiale nei 50, nonchè oro europeo in vasca corta a Glasgow 2019 - Si tratta soltanto di un primo passo ma meraviglioso: le Olimpiadi sono il sogno di tutti. In questo periodo sono cresciuta molto; sono stata parecchio lontana da casa e vicina a grandi campioni. Dedico questo record e la qualificazione olimpica a Vito, il mio allenatore, alla mia famiglia e a tutti coloro che mi seguono". Un raggiante e visibilmente emozionato Vito D'Onghia se la coccola e rende merito al talento purosangue della tarantina: "E' la gioia più grande che potessi avere, sono emozionato andare alle Olimpiadi è qualcosa di unico e inimmaginabile fino a poco tempo fa. Il segreto sta nella passione e nel divertimento e sono dieci anni che lo facciamo. La pausa per Covid ci ha aiutato, perchè lo scorso anno qui lei nuotò 1'09". Poi la pandemia, il rinvio dei giochi ci ha consentito di lavorare con estrema tranquillità e senza pressione mediatica. Dopo la Isl di Budapest, 43 giorni a 15 anni, in un contesto nuovo e super competitivo significa avere carattere e questo ti permette di avere questi riscontri anche in vasca lunga. Lei è arguta e curiosa, cerca sempre di migliorarsi in qualsiasi cosa faccia. E' un numero primo!".
Nella gara maschile, assente Fabio Scozzoli, si impone il recordman italiano (58''75) Nicolò Martinenghi, già certo del pass olimpico, in 59''31. "Non sono al top della condizione ma alla fine il tempo non è male - racconta il 21enne di Varese, tesserato per Fiamme Oro ed Nc Brebbia e pupillo di Marco Pedoja - Vediamo come vanno i 50". 
Nei 50 dorso titolo a Silvia Scalia. La primatista italiana (27''89) - tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene e seguita dal tecnico federale Gianni Leoni - tocca in 28''03 con la sesta prestazione personale di sempre; alle sue spalle Costanza Cocconcelli (NC Azzurra 91) in 28''57 e Francesca Pasquino (In Sport Rane Rosse) in 28''87. "Il crono non è eccezionale - afferma la 25enne di Lecco, sul gradino più alto del podio alle Universiadi di Napoli 2019 - Non ho trovato il giusto ritmo in acqua".
Il titolo dei 400 stile libero va ad un ottimo Matteo Ciampi. Il 24enne di Latina - tesserato per Esercito e Team Acqua Sport, di bronzo agli Europei in Scozia con la 4x200 - chiude in 3'47''57 che vale la seconda prestazione personale di sempre, sedici centesimi in più rispetto al 3'47''41 siglato agli assoluti invernali dello scorso anno; dietro di lui Pietro Paolo Sarpe (CC Aniene) in 3'52''26 e Luca De Tullio (CC Aniene) in 3'52''53; ai piedi del podio il nuovo enfant prodige del nuoto azzurro Lorenzo Galossi (Aurelia Nuoto) che, dopo un'estate da protagonista, è quarto con un favoloso 3'54''20, primato personale al di sotto del record italiano ragazzi 14 che ha realizzato in 3'57''24 lo scorso agosto a Roma. "Il tempo è molto vicino al mio personale, quindi non male - spiega Ciampi, preparato dal tecnico federale Stefano Franceschi - Sono contento di aver ritrovato il ritmo gara. Adesso testa ai 200". 
Il lungo stop per il Covid-19 non scalfisce la classe di Federica Pellegrini che si conferma assoluta padrona dei 200 stile libero. La vincitrice di tutto - tesserata per CC Aniene e allenata dal tecnico federale Matteo Giunta - vince in 1'57''58, quasi tre secondi in più della casertana Antonietta Cesarano (Time Limit) seconda con il personale in 2'00''52 (prec. 2'01''81), terza è la toscana Linda Caponi (Carabinieri/Team Nuoto Toscana Empoli) in 2'00''66. "Sapevo che il tempo non sarebbe stato strepitoso - spiega la 32enne di Spinea - L'importante era ritrovare alcune sensazioni: soprattutto quelle di una competizione. Purtroppo pago i tanti giorni di stop per il Covid-19 e quindi l'assenza di preparazione. Sono comunque felice".  
Successo, ma tempo limite lontano, nei 100 farfalla (51''0) per Matteo Rivolta. Il 29enne meneghino - allenato da Gianni Leoni - precede due cavalli da novanta della nouvelle vague del nuoto italiano: il primatista italiano della doppia distanza Federico Burdisso (Esercito/Aurelia Nuoto) in 52'31 e Ceccon in 52''36. "Tenere alle spalle questi giovani arrembanti non è mai semplice - spiega Rivolta, tesserato per Fiamme Oro - Vuol dire che ancora ho qualcosa da dare".
Nei 50 farfalla zampata di una ritovata Silvia Di Pietro. La primatista italiana (25''78) - Carabinieri e CC Aniene - si ferma a 26''54. dodici centesimi meglio di una super Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) che nuota in primato personale in 26''66 (prec. 26''87), proiettandosi al nono posto tra le performer italiane; completa il podio Elena Di Liddo (Carabinieri/CC Aniene) in 26''75. "Non ho preparato molto i 50 farfalla - sottolinea Di Pietro, seguita da Mirko Nozzolillo - L'obiettivo di questi assoluti è il tempo nei 100 stile libero".
La sorpresa di giornata la griffa Alessandro Bori che si prende lo scettro, con primato personale, nei 50 stile libero. Il 23enne sabaudo - tesserato per Fiamme Gialle e In Sport Rane Rosse, allenato da Antonio Satta - nuota in 22''05, abbassando di cinquantaquattro centesimi il 22''59 registrato nell'aprile 2019 a Riccione e salendo al settimo posto tra i performer italiani. " Ho avuto la fortuna in questi mesi, rispetto ad altri, di non aver saltato molti allenamenti - spiega Bori - Ero in corsia uno e non mi sono accorto di ciò avveniva vicino a me: il titolo è un punto di ripartenza per me". 
In chiusura la vittoria in scioltezza nei 1500 stile libero di Martina Caramignoli. La mezzofondista romana - tesserata per Fiamme Oro ed Aurelia Nuoto, seguita da Germano Proietti - tocca con la quinta prestazione personale di sempre in 16'07''73; la 28enne reatina precede Isabella Sinisi (CC Aniene) seconda con il primato personale in 16'18''87 (prec. 16'25''84) e Giulia Salin (CC Aniene) in 16'27''69. 

Foto di Pasquale Mesiano / DBM. In caso di riproduzione è necessario citare autore e fonte. Vietati ridistribuzione e vendita.

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Regolamento. Le gare si svolgeranno a serie con gruppi di atleti contingentati e tamponati (così come dirigenti, tecnici, giudici e operatori) per prevenire e ridurre al minimo il rischio di contagio da Covid-19.

Assoluti su Rai Sport. Le serie veloci saranno trasmesse in diretta da Rai Sport + HD giovedì e venerdì dalle 17:00 e sabato dalle 16:00 con telecronaca di Tommaso Mecarozzi, commento tecnico di Luca Sacchi e mix zone di Elisabetta Caporale.

Assoluti indoor
I podi della prima giornata - 17 dicembre 2020

100 dorso mas
tempo limite olimpico 52''8
1. Thomas Ceccon 52''84 RI (precedente 53''34 di Simone Sabbioni del 19/04/2016 a Riccione) 
2. Simone Sabbioni 53''44
3. Christopher Ciccarese 53''92 (precedente 53''92 del 05/07/2015 a Gwangju)

50 dorso fem
1. Silvia Scalia (Fiamme Gialle/CC Aniene) 28''03
2. Costanza Cocconcelli (NC Azzurra) 28''57
3. Francesca Pasquino (In Sport Rane Rosse) 28''87

400 stile libero mas 
tempo limite olimpico 3'44''8
1. Matteo Ciampi (Esercito/Team Acqua Sport) 3'47''57
2. Pietro Paolo Sarpe (CC Aniene) 3'52''26
3. Luca De Tullio (CC Aniene) 3'52''53
4. Lorenzo Galossi (Aurelia Nuoto) 3'54''20 pp (precedente 3'57''24 il 28/07/2020 a Roma)

200 stile libero fem
tempo limite olimpico 1'55''4
1. Federica Pellegrini (CC Aniene) 1'57''58
2. Antonietta Cesarano (Time Limit) 2'00''52 pp (precedente 2'01''81 del 30/07/2020 a Napoli)
3. Linda Caponi (Carabinieri/Team Nuoto Toscana Empoli) 2'00''66

100 rana mas
tempo limite olimpico 59''01
1. Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro/NC Brebbia) 59''31
2. Andrea Castello (Imolanuoto) 1'00''63 pp (precedente 1'00''77 del 11/08/2020 a Roma)
3. Alessandro Pinzuti (Esercito/In Sport Rane Rosse) 1'01''10

100 rana fem
tempo limite olimpico 1'06''4
1. Benedetta Pilato (CC Aniene) 1'06''02 RI (precedente 1'06''36 di Martina Carraro del 23/07/2019 a Gwangju), RiC-RIJ (precedente 1'06''86 di Ilaria Scarcella del 28/05/2009 a Pescara), precedente primato personale (1'07''06 del 26/07/2020 a Casarano)
2. Martina Carraro (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) 1'06''58
3. Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika) 1'07''01

100 farfalla mas
tempo limite olimpico 51''0
1. Matteo Rivolta (Fiamme Oro/CC Aniene) 52''20
2. Federico Burdisso (Esercito/Aurelia Nuoto) 52''31
3. Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport 52''36

50 farfalla fem
1. Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) 26''54
2. Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 26''66 pp (precedente 26''87 del 22/08/2019 a Budapest)
3. Elena Di Liddo (Carabinieri/CC Aniene) 26''75

50 stile libero mas
tempo limite olimpico 21''5
1. Alessandro Bori (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 22''05 pp (precedente 22''59 del 02/04/2019 a Riccione)
2. Leonardo Deplano (CC Aniene) 22''10
3. Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino) 22''17

1500 stile libero fem
tempo limite olimpico 16'00''0
1. Martina Rita Caramignoli (Fiamme Oro/Aurelia Nuoto) 16'07''73
2. Isabella Sinisi (CC Aniene) 16'18''87 pp (precedente 16'25''84 del 02/04/2014 a Roma)
3. Giulia Salin (Fiamme Oro/Nuoto Venezia) 16'27''69

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Data articolo: Thu, 17 Dec 2020 11:34:49 +0100
News
Setterosa a Viterbo. L'incontro con le autorità

Il Setterosa affina le armi e prepara il torneo preolimpico, che si svolgerà a Trieste dal 17 al 24 gennaio. La nazionale di pallanuoto femminile è in collegiale fino al 23 dicembre: tre settimane di duro lavoro per arrivare a centrare l'obiettivo principale, ovvero il pass olimpico per le vicecampionesse di Rio 2016. Le azzurre si stanno alternando tra il centro federale di Ostia (7-11 e 18-23) e quello nuovo di zecca di Viterbo dove sono impegnate fino ad oggi e dove sono state raggiunte dalle autorità locali tra cui il sindaco Giovanni Arena e l'assessore alla cultura turismo e  sport Marco De Carolis accompagnati dal Direttore dell'impianto Fabrizio Frascella. Insieme a loro il Direttore tecnico Fabio Conti, il CT Paolo Zizza lo staff e tutta la nazionale che ha donato kit azzurri ai due politici ricevendo il sostegno delle istituzioni e l'in bocca al lupo per gli impegni agonistici futuri.

Convocate: Roberta Bianconi (Fiamme Oro / CSS Verona), Arianna Gragnolati e Carolina Marcialis (CSS Verona), Caterina Banchelli (RN Florentia), Sofia Giustini, Silvia Avegno, Domitilla Picozzi, Fabiana Sparano, Luca Di Claudio e Izabella Chiappini (Lifebrain SIS Roma), Elena Altamura (Vela Nuoto Ancona), Giulia Gorlero, Arianna Garibotti, Rosaria Aiello e Giulia Enrica Emmolo (Fiamme Oro / L'Ekipe Orizzonte), Valeria Maria Grazia Palmieri, Giulia Viacava, Claudia Roberta Marletta, Laura Barzon e Carolina Ioannou (L'Ekipe Orizzonte), Elisa Queirolo (Fiamme Oro / Plebiscito Padova) e Agnese Cocchiere (Plebiscito Padova).
 
Staff: direttore tecnico Fabio Conti, dal commissario tecnico Paolo Zizza, dagli assistenti tecnici Mauro De Paolis, Giacomo Grassi (11-18/12) e Marco Manzetti (7-12/12), dal medico Matteo Catananti, dalla fisioterapista Simona Tozzetti, dal preparatore atletico Simone Cotini e dalla psicologa Flavia Sferragatta (7-12/12).

sindaco 1

 

sindaco 2

 

Data articolo: Wed, 02 Dec 2020 12:47:54 +0100
News
Champions League. Barceloneta-Brescia 8-6

Chiuso, almeno per questa prima bubble, il girone A per la seconda fase della Champions League che guiderà alla final eight, si gioca la terza giornata del gruppo B. I campioni di Spagna del Barceloneta battono 8-6 un Brescia generoso e gagliardo, che mostra un po’ di stanchezza nel finale. È uno scontro fra titani. Nell’ultima gara della bolla di Budapest l’AN Brescia affronta lo Zodiac Barceloneta. Per entrambe due vittorie pesanti nelle partite precedenti e adesso si gioca per la leadership. La squadra di Bovo parte meglio, due volte in vantaggio con Cannella e due volte raggiunta (da Sanchez e Famera). Il gol del 3-3 di Jokovic al quinto minuto e mezzo del secondo tempo (dopo il primo vantaggio di Barcellona con Ortega) è purtroppo l’ultimo del Brescia che per 15 minuti non riesce più a scardinare l’organizzazione difensiva dei catalani. In questo periodo il Barcellona spacca la partita e allunga fino a 7-3. Al Brescia, che ieri ha battuto il Ferencvaros, non riesce un’altra impresa ma ciò nonostante resta in partita fino alla fine. Vlachopoulos fa doppietta e Nikolaodis segna da posizione centrale negli ultimi quattro minuti in cui i vice campioni d'Italia lottano generosamente. Nel mezzo c’è il nuovo gol di Ortega che smorza le ultime scintille.

Regolamento seconda fase. In programma tre bubble tournament dal 14 al 17 dicembre al centro federale di Ostia e a Budapest, dall'1 al 5 marzo e dal 19 al 23 aprile. La final eight si disputerà ad Hannover dal 3 al 5 giugno. 

Italiane su Sky e streaming sul sito della LEN. Tutte le partite saranno trasmesse in diretta ; si potranno seguire  sullo speciale curato da Microplus; i match di Pro Recco, CC Ortigia e AN Brescia si potranno vedere in diretta su Sky Sport 1 e Sky Sport Arena con la telecronaca di Daniele Barone e il commento tecnico del cittì del Settebello Alessandro Campagna. 

guarda la presentazione su Sky Video

Girone A al centro federale di Ostia
Round 1 lunedì 14 dicembre
Olympiacos Piereo (GRE)-CC Ortigia 6-4 (1-2, 2-0, 2-1, 1-1) 
Spandau 04 Berlino (GER)- Jug Adriatic Osiguranje Dubrovnik (CRO) 7-13 (1-4, 2-5, 2-2, 2-2)
Pro Recco- CN Marsiglia (FRA) 11-9 (2-3, 2-3, 4-2, 3-1) 
Round 2 martedì 15 dicembre
Jug Adriatic Osiguranje Dubrovnik (CRO)-CN Marsiglia (FRA) 11-10 (4-1, 4-2, 1-3, 2-4)
Spandau 04 Berlino (GER)-Olympiacos Pireo (GRE) 9-13 (3-3, 1-5, 2-2, 3-3)
CC Ortigia-Pro Recco 7-10 (2-2, 1-2, 4-4, 0-2)
Round 3 mercoledì 16 dicembre
CN Marsiglia (FRA)- CC Ortigia 10-11 (1-3, 3-2, 4-3, 2-3)
Olympiacos Pireo-Jug Adriatic Osiguranje Dubrovnik (CRO) 8-9 (1-0, 4-2, 0-3, 3-4)
Pro Recco-Spandau 04 Berlino (GER) 19-6 (4-0, 5-3, 5-0, 5-3)

Girone B a Budapest
Round 1 martedì 15 dicembre
Dinamo Tbilisi (GEO)-AN Brescia 9-15 (4-2, 1-4, 1-6, 3-3)
Jadran Herceg Novi (MNE)-FTC Telekom Budapest (HUN) 2-11 (0-2, 0-3, 1-4, 1-2)
Waspo 98 Hannover (GER)-Zodiac CN Atletic Barceloneta (ESP) 8-16 (3-3, 2-5, 1-4, 2-4)
Round 2 mercoledì 16 dicembre
Zodiac CN Atletic Barceloneta (ESP)-Dinamo Tbilisi (GEO) 17-5 (5-0, 4-2, 5-3, 3-0)
FTC Telekom Budapest (HUN)-AN Brescia 7-10 (1-3, 1-2, 4-4, 1-1)
Jadran Herceg Novi (MNE)-Waspo 98 Hannover (GER) 12-11 (3-1, 3-4, 3-5, 3-1)
Round 3 giovedì 17 dicembre
Dinamo Tbilisi (GEO)-Jadran Herceg Novi (MNE) 11-8 (2-1, 2-3, 3-0, 4-4)
Waspo 98 Hannover (GER)-FTC Telekom Budapest (HUN) 6-19 (0-4, 2-4, 2-5, 2-6)
AN Brescia-Zodiac CN Atletic Barceloneta (ESP) 6-8 (2-1, 1-3, 0-2, 3-2)

Data articolo: Thu, 17 Dec 2020 07:41:01 +0100
News
Assoluti invernali. Riccione chiama Tokyo. Giovedì al via

Tre di giorni di fuoco per prendersi il sogno. Il nuoto azzurro, a circa quattro mesi dal Sette Colli, torna in vasca nella consueta rassegna invernale nazionale: in palio titoli e qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo posticipate di un anno, al prossimo luglio.
Grandi numeri per l'edizione 2020 degli Assoluti Invernali Open, che andranno in scena nella vasca di Riccione dal 17 al 19 dicembre: 409 atleti in gara, 201 uomini e 209 donne, 112 club iscritti con 847 presenze gara senza staffette.
Il programma della manifestazione è stato modulato come avvenuto in occasione degli Internazionali di Nuoto ed i tempi limite da centrare sono gli stessi dei precedenti campionati invernali; poi ci sarà l'altra finestra ai primaverili (27-31 marzo) con tempi di ammissione ai Giochi leggermente più alti e quindi le eventuali integrazioni alle staffette. "Siamo ormai a poche ore dall'inizio di un campionato che ha vari aspetti particolari - dichiara il direttore tecnico della squadra nazionale Cesare Butini - La manifestazione s'inserisce in un momento molto complesso da un punto di vista sanitario ed economico. È un evento fortemente voluto dallo staff tecnico e dal management federale per dimostrare l'esistenza di una realtà come quella sportiva molto ben radicata nel tessuto sociale ed economico nazionale".
Dal punto di vista tecnico sarà un campionato valido per l'ottenimento del pass olimpico. "Il regolamento è rimasto invariato rispetto allo scorso anno sia come procedure che come tempi limite - continua Butini - Sono stati confermati gli atleti che avevano acquisito il pass ai campionati del dicembre 2019. C'è tanta voglia di tornare a gareggiare; ci sono buone aspettative da alcuni atleti come Miressi, Frigo, Martinenghi, Acerenza, Paltrinieri, Rivolta, Ceccon, Pilato, Castiglioni, Carraro, Di Liddo, Bianchi. Purtroppo, oltre alle defezioni a causa del covid o post covid (Detti, De Tullio, Megli, Panziera, Quadarella, Toni) o per infortunio (Scozzoli), ci saranno altri atleti la cui partecipazione è condizionata da una una preparazione compromessa dallo stop a causa covid (Pellegrini)".
Dal punto di vista organizzativo la FIN, in collaborazione con la Polisportiva Riccione, hanno implementato le norme di sicurezza per gestire l'emergenza sanitaria e per consentire lo svolgimento delle gare garantendo il diritto alla salute di tutti i partecipanti. "Sarà anche una occasione per mantenere alta la motivazione degli atleti e premiare l'impegno delle nostre società che per noi rappresentano un patrimonio insostituibile", conclude Butini.
Tra chi vuole dimostrare di meritare le Olimpiadi c'è anche il bicampione mondiale e tricampione europeo dei 100 stile libero Filippo Magnini, che torna sui blocchi a trentotto anni e a tre anni dal ritiro dopo aver vinto la sua battaglia più grande, ovvero esser stato scagionato dalle infondate accuse in materia di doping.
Le gare si svolgeranno a serie con gruppi di atleti contingentati e tamponati (così come dirigenti, tecnici, giudici e operatori) per prevenire e ridurre al minimo il rischio di contagio da Covid-19.
Le serie veloci saranno trasmesse in diretta da Rai Sport + HD giovedì e venerdì dalle 17:00 e sabato dalle 16:00 con telecronaca di Tommaso Mecarozzi, commento tecnico di Luca Sacchi e mix zone di Elisabetta Caporale.

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Data articolo: Wed, 16 Dec 2020 09:21:42 +0100
News
Champions League. Super Ortigia, ok Brescia, Recco facile

Senza un attimo di sosta. Mercoledì 16 dicembre è in programma la terza giornata della fase a gironi della Champions League che porta alla final eight.
In apertura di giornata, per il girone A, l'impresa della CC Ortigia che supera 11-10 la CN Marseille, conquistando la prima vittoria della sua storia in Champions League. Il break decisivo dei biancoverdi negli ultimi cinque minuti di gioco con la doppietta di uno strepitoso Gallo, autore di una tripletta, che vale il determinante 11-9.
Cronaca. Marsiglia e Ortigia sono alla ricerca della prima vittoria. Ci riesce L Ortigia che si impone 11-10 al termine di una partita sofferta. Entrambe vengono da due sconfitte nelle gare precedenti; 19 gol fatti e 22 subiti finora dai francesi, 11 realizzati e 16 subiti dai siciliani. Nel primo tempo la squadra di Piccardo mette subito la calottina davanti: con Giacoppo al primo minuto, con Napolitano e Gallo dopo il momentaneo pareggio di Cuckovic. I primi tre minuti della ripresa scorrono senza sussulti finché Vernoux dal centro riduce le distanze e la gara si accende. Napolitano replica a distanza di pochi secondi (4-2) ma ai francesi riesce il break successivo per raggiungere il pareggio. A 32” dal fischio di metà gara Simone Rossi riporta avanti Siracusa (5-4). Doccia fredda in avvio di terzo tempo: Prlainovic e Crousillat firmano il contro sorpasso. Rossi ci riprova, questa volta dal centro, ma il suo tiro non è preciso. Il Marsiglia allunga anche a +2 ma Ortigia non si lascia condizionare e con pazienza ed astuzia stoppa la fuga dei transalpini. Vanno a segno Cassia e Giacoppo (7-7), nel Marsiglia esce Abela, infine Rocchi segna il gol dell’8-8, dopo che Vukicevic aveva ridato il vantaggio ai compagni. Tutti continuano a cercare la vittoria, nessuno si accontenta; Ortigia ha più fame. La trascina Gallo con la doppietta personale che alla fine vale i tre punti. La squadra di Siracusa perde prima Rocchi e poi Rossi per limite di falli ma concede comunque poco al Marsiglia che trova solo un gol in superiorità che non basta.
Emozionato a fine gara l'allenatore biancoverde Stefano Piccardo: "Oggi è un giorno storico per l'Ortigia, abbiamo vinto la prima partita in Champions e i meriti sono da condividere con tutto lo staff, che ha lavorato tantissimo. Dal mio videoanalista Peppe Sparta, a Goran Volarevic, a tutte le persone che ci hanno aiutato ad arrivare fino a qui, la società tutta. È un momento di commozione, l'ennesimo di questa bellissima avventura che è per me l'Ortigia. Abbiamo giocato una partita pazzesca sul piano offensivo, siamo stati bravissimi, abbiamo aspettato e giocato con i tempi giusti e nei momenti giusti".
Nel gruppo B l’AN Brescia, dopo la larga vittoria all’esordio con la Dinamo Tbilisi, sfida i padroni di casa della Telekom Budapest e centra un altro successo brillante: 10-7 meritatissimo.
Cronaca. Comincia di slancio la squadra di Alessandro Bovo, che torna in panchina dopo aver scontato la squalifica contro i georgiani; 3-1 nel primo tempo, 5-1 dopo 13 minuti di gioco e 7-3 al minuto 18. Cannella ha già segnato tre gol. Degli ungheresi però non ci si deve mai fidare perché trovano sempre il jolly da giocare. Con pazienza Varga e Jaksic riducono il gap in tre minuti e mezzo. Vlachopoulos e Gitto rimettono le cose a posto in meno di un minuto. Si arriva così all’ultimo tempo con Brescia avanti di tre gol (9-6). I lombardi, vice campioni d’Italia, soffrono e difendono, giocando anche col cronometro, Jansik prova a rilanciare la rimonta, ma Renzuto con l’uomo in più lo rispedisce al mittente, Gitto si sacrifica in copertura ed esce per limite di falli a 1’24” dalla fine.
"Abbiamo iniziato e finito aggressivi - spiega il tecnico dell'AN Brescia Alessandro Bovo - Forse potevamo evitare qualche gol ma con l'uomo in meno siamo andati molto bene".
Cronaca. La Pro Recco, la squadra che ha vinto più Champions League in Europa (8) si congeda dalla bolla del Centro Federale di Ostia battendo un’altra grande blasonata della pallanuoto continentale, lo Spandau Berlino 19-6.
Terzo successo dopo quelli con Marsiglia e Ortigia.
Di Fulvio rompe il ghiaccio dopo 2’45”, Dobud raddoppia poco dopo sfruttando la seconda superiorità numerica di squadra, Figlioli fa 3-0 nella successiva chance con l’uomo in più e ancora Di Fulvio serve il poker (di nuovo in extra player) che chiude un primo tempo autoritario. Il secondo tempo è di rigore: Ivovic ne fa due dai cinque metri (entrambe i falli di Cagalj), Kholod segna il primo gol dei tedeschi sempre su rigore (fallo di Younger) sul 5-0 e dopo oltre 13 minuti di gioco. Dobud fa 7-1 e la partita sembra già segnata. Lo Spandau vuol dimostrare di esserci e si fa piu coraggioso. Quattro gol in 80 secondi, due per parte, conducono a metà gara (9-3). Il terzo periodo è un “copia e incolla” del primo: monologo dei ragazzi di Hernandez che fanno cinquina e allungano fino a +11. Nel quarto tempo Hernandez cambia il portiere e concede 8 minuti di gloria a Negro (che sostituisce Bijac). Recco non si ferma e cerca il gol fino alla fine.
Younger, Mandic e Figlioli su rigore (fallo di Pjesivac) per il massimo vantaggio (17-3) a 4’36” da giocare. I minuti conclusivi ed altri tre gol dei tedeschi cambiano il punteggio ma non il risultato finale. Arriva anche il quarto rigore a favore dei liguri (terzo fallo personale di Juengling) che Luongo trasforma per il 19-6.

Regolamento seconda fase. In programma tre bubble tournament dal 14 al 17 dicembre al centro federale di Ostia e a Budapest, dall'1 al 5 marzo e dal 19 al 23 aprile. La final eight si disputerà ad Hannover dal 3 al 5 giugno. 

Italiane su Sky e streaming sul sito della LEN. Tutte le partite saranno trasmesse in diretta ; si potranno seguire  sullo speciale curato da Microplus; i match di Pro Recco, CC Ortigia e AN Brescia si potranno vedere in diretta su Sky Sport 1 e Sky Sport Arena con la telecronaca di Daniele Barone e il commento tecnico del cittì del Settebello Alessandro Campagna. 

guarda la presentazione su Sky Video

Girone A al centro federale di Ostia
Round 1 lunedì 14 dicembre
Olympiacos Piereo (GRE)-CC Ortigia 6-4 (1-2, 2-0, 2-1, 1-1) 
Spandau 04 Berlino (GER)- Jug Adriatic Osiguranje Dubrovnik (CRO) 7-13 (1-4, 2-5, 2-2, 2-2)
Pro Recco- CN Marsiglia (FRA) 11-9 (2-3, 2-3, 4-2, 3-1) 
Round 2 martedì 15 dicembre
Jug Adriatic Osiguranje Dubrovnik (CRO)-CN Marsiglia (FRA) 11-10 (4-1, 4-2, 1-3, 2-4)
Spandau 04 Berlino (GER)-Olympiacos Pireo (GRE) 9-13 (3-3, 1-5, 2-2, 3-3)
CC Ortigia-Pro Recco 7-10 (2-2, 1-2, 4-4, 0-2)
Round 3 mercoledì 16 dicembre
CN Marsiglia (FRA)- CC Ortigia 10-11 (1-3, 3-2, 4-3, 2-3)
Olympiacos Pireo-Jug Adriatic Osiguranje Dubrovnik (CRO) 8-9 (1-0, 4-2, 0-3, 3-4)
Pro Recco-Spandau 04 Berlino (GER) 19-6 (4-0, 5-3, 5-0, 5-3)

Girone B a Budapest
Round 1 martedì 15 dicembre
Dinamo Tbilisi (GEO)-AN Brescia 9-15 (4-2, 1-4, 1-6, 3-3)
Jadran Herceg Novi (MNE)-FTC Telekom Budapest (HUN) 2-11 (0-2, 0-3, 1-4, 1-2)
Waspo 98 Hannover (GER)-Zodiac CN Atletic Barceloneta (ESP) 8-16 (3-3, 2-5, 1-4, 2-4)
Round 2 mercoledì 16 dicembre
Zodiac CN Atletic Barceloneta (ESP)-Dinamo Tbilisi (GEO) 17-5 (5-0, 4-2, 5-3, 3-0)
FTC Telekom Budapest (HUN)-AN Brescia 7-10 (1-3, 1-2, 4-4, 1-1)
Jadran Herceg Novi (MNE)-Waspo 98 Hannover (GER) 12-11 (3-1, 3-4, 3-5, 3-1)
Round 3 giovedì 17 dicembre
14:00 Dinamo Tbilisi (GEO)-Jadran Herceg Novi (MNE)
16:30 Waspo 98 Hannover (GER)-FTC Telekom Budapest (HUN)
19:00 AN Brescia-Zodiac CN Atletic Barceloneta (ESP)

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Data articolo: Wed, 16 Dec 2020 07:14:14 +0100


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